REGOLAMENTI

Regolamento interno della scuola primaria 
Da leggere in classe e da far firmare ai genitori

PREMESSA

 

Il Liceo Chateaubriand è un istituto a gestione diretta facente capo all’Agence pour l’Enseignement Français à l’Étranger (AEFE). In quanto tale, svolge alcune missioni di servizio pubblico. Consente la scolarizzazione delle famiglie francesi residenti all’estero. Costituisce inoltre uno strumento di diffusione culturale grazie all’accoglienza di alunni di nazionalità straniere e contribuisce alla cooperazione educativa.

Il regolamento interno è approvato dal Consiglio d’Istituto.

Esso non sostituisce le leggi e i regolamenti vigenti. Definisce chiaramente i diritti e i doveri di ciascuno e garantisce l’esercizio delle libertà, in particolare quelle degli alunni.

Coniugando rispetto reciproco, funzionamento armonioso ed efficacia pedagogica, crea le condizioni di fiducia e serenità indispensabili all’educazione e all’istruzione degli alunni. Favorisce inoltre l’apprendimento della vita in società e dell’autonomia.

Si applica a tutti, all’interno del liceo e nelle sue pertinenze, nonché negli impianti sportivi, durante le attività parascolastiche, i trasporti e le uscite scolastiche.

Ogni membro della comunità scolastica vigila collettivamente sul rispetto del presente regolamento.

Il presente documento ha lo scopo di definire alcune regole essenziali di vita all’interno della scuola primaria del Liceo Chateaubriand.

Nello spirito della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, le famiglie e gli insegnanti della scuola affermano congiuntamente che l’educazione deve mirare a:

  • favorire lo sviluppo della personalità e delle potenzialità di ogni bambino;
  • inculcare il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali;
  • promuovere il rispetto della cultura d’origine e di quella di adozione;
  • preparare ad assumersi le proprie responsabilità in una società libera, in uno spirito di comprensione, pace, tolleranza, uguaglianza e amicizia tra tutti;
  • promuovere il rispetto dell’ambiente naturale.

Ogni membro della comunità educativa si astiene da qualsiasi forma di propaganda incompatibile con la laicità e la neutralità politica.

Il regolamento della vita scolastica è conforme al regolamento interno dell’istituto ed è adattato alle specificità di funzionamento della scuola primaria. Esso si applica in ogni luogo in cui l’alunno si trovi sotto la responsabilità dell’istituto.

DIRITTI DEGLI ALUNNI

Ogni alunno della scuola ha diritto al rispetto della propria integrità fisica e morale:

    • diritto al rispetto della libertà di coscienza;
    • diritto all’istruzione;
    • diritto al rispetto del proprio lavoro e dei propri beni;
    • diritto all’accesso alle cure, nei limiti dei mezzi disponibili;
    • diritto alla protezione.

OBBLIGHI DEGLI ALUNNI

Gli alunni iscritti al Liceo Chateaubriand di Roma devono partecipare a tutte le attività organizzate dall’istituto inerenti al loro percorso scolastico e svolgere i compiti che ne derivano.

Conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, la frequenza regolare è obbligatoria. L’assiduità è richiesta fin dall’iscrizione del bambino all’istituto.

In caso di ritardo dei genitori all’orario di uscita, l’alunno viene affidato al Direttore.

ORARIO DELLE LEZIONI

Lunedì, martedì, giovedì: 8.30 – 15.30 / mercoledì: 8.30 – 12.30 / venerdì: 8.30 – 14.30

Ingresso degli alunni nell’istituto

Gli alunni sono tenuti a rispettare gli orari.

Gli alunni della scuola dell’infanzia devono essere accompagnati da una persona designata dalla famiglia, munita di badge rilasciato dalla scuola, a partire dalle ore 8:20.

Uscita degli alunni dall’istituto

Le persone autorizzate dalle famiglie ad accompagnare gli alunni possono accedere al campus attraverso i due ingressi a partire dalle:

  • 15:15 il lunedì, martedì e giovedì;
  • 12:15 il mercoledì;
  • 14:15 il venerdì.

Gli accompagnatori degli alunni della scuola dell’infanzia, muniti di badge, possono prelevare i bambini direttamente in classe a partire dalle:

  • 15:20 il lunedì, martedì e giovedì;
  • 12:20 il mercoledì;
  • 14:20 il venerdì.

I bambini possono altresì essere affidati al personale delle associazioni che organizzano attività extrascolastiche.

Gli alunni della scuola primaria raggiungono il Grande Cancello accompagnati dagli insegnanti oppure possono essere affidati al personale delle associazioni.

Al Grande Cancello, il personale consegna gli alunni ai rispettivi accompagnatori.

Gli alunni per i quali le famiglie abbiano ottenuto una specifica deroga possono essere autorizzati a recarsi al Piccolo Cancello, dove verranno affidati agli accompagnatori dal personale scolastico.

Gli alunni della scuola primaria non possono lasciare l’istituto se non accompagnati da un adulto autorizzato.

Gli accompagnatori devono lasciare il parco scolastico entro e non oltre:

  • le 15:45 il lunedì, martedì e giovedì;
  • le 12:45 il mercoledì;
  • le 14:45 il venerdì.

È indispensabile che gli accompagnatori non conducano altri bambini oltre al proprio senza preventiva autorizzazione scritta delle rispettive famiglie.

RITARDI E ASSENZE

Dalle ore 8:45 non è più possibile accedere all’istituto attraverso il Grande Cancello.

Dopo tale orario, l’ingresso avviene tramite il Piccolo Cancello e l’alunno, accompagnato da un adulto di riferimento, deve recarsi presso la segreteria o l’ufficio del Direttore per ottenere un permesso d’ingresso da presentare in classe.

Dopo cinque ritardi, i genitori saranno contattati dal Direttore della scuola primaria.

I ritardi nel riprendere i bambini della scuola dell’infanzia non sono tollerati poiché compromettono gravemente il corretto funzionamento della scuola e vengono conteggiati.

Le assenze devono essere comunicate e giustificate il mattino stesso dai genitori all’insegnante e al servizio di vita scolastica della primaria tramite e-mail.

Il Direttore può concedere autorizzazioni per assenze particolari, su richiesta delle famiglie, per esigenze eccezionali.

Per ragioni di sicurezza e di buon funzionamento delle classi, le uscite anticipate non sono autorizzate salvo casi eccezionali e previa autorizzazione del Direttore.

Un alunno che debba assentarsi nel pomeriggio dovrà lasciare la scuola all’inizio o alla fine della pausa pranzo e non durante l’orario scolastico.

Per la sezione Petite Section, le uscite anticipate sono consentite alle ore 11:15 o alle ore 12:00.

Allo stesso modo, in caso di ritardo superiore a un’ora, l’ingresso in classe sarà autorizzato soltanto all’inizio della mezza giornata successiva, salvo casi eccezionali e previa autorizzazione del Direttore.

CONDOTTA

La cortesia e la buona educazione sono richieste nei rapporti tra tutte le persone presenti nella scuola, indipendentemente dalla funzione svolta.

Agli alunni è richiesto un abbigliamento corretto, decoroso e pulito.

È vietata qualsiasi forma di violenza, fisica o verbale (aggressioni, minacce, vessazioni, estorsioni), nei confronti di adulti o compagni.

Gli alunni devono rispettare edifici, locali, attrezzature e ambiente scolastico. Qualsiasi danno volontario (distruzione, rottura, furto, graffiti) sarà sanzionato e le spese di riparazione saranno a carico delle famiglie.

Gli ingressi e le uscite dalle classi, così come tutti gli spostamenti, devono svolgersi con calma.

Al loro arrivo a scuola, gli alunni devono recarsi direttamente nella propria aula.

Al termine di ogni ricreazione, gli alunni si riuniscono nel cortile e raggiungono il luogo dell’attività accompagnati dagli insegnanti.

Durante le ricreazioni sono vietati giochi pericolosi.

È vietato introdurre oggetti di valore o prodotti pericolosi di qualsiasi natura. Più in generale, è vietato portare a scuola oggetti che gli insegnanti ritengano estranei all’attività scolastica.

Gli oggetti di valore sono vietati. L’istituto non potrà essere ritenuto responsabile della perdita o del danneggiamento di oggetti non necessari alla frequenza scolastica.

La circolazione di denaro all’interno della scuola è vietata.

Gli Airtag, telefoni cellulari, smartwatch, lettori musicali, tablet, videogiochi elettronici, computer personali e qualsiasi altro dispositivo non fornito dalla scuola sono severamente vietati nella scuola primaria, comprese le uscite e i viaggi scolastici.

Tali dispositivi saranno ritirati e restituiti alle famiglie dalla Direzione.

Le gomme da masticare sono vietate.

Gli e-reader non connessi a Internet sono autorizzati; la scuola declina ogni responsabilità in caso di perdita o furto.

Nella scuola dell’infanzia non è consentito portare oggetti provenienti dall’esterno, salvo autorizzazione dell’insegnante

SALUTE E SICUREZZA

Le istruzioni di sicurezza sono affisse in ogni aula dell’istituto; vengono lette dagli alunni e commentate dagli insegnanti.

Ogni trimestre viene organizzata un’esercitazione di evacuazione.

Un bambino malato o infortunato, anche lievemente, deve informarne immediatamente l’insegnante o il personale di servizio. Il Direttore viene informato.

In caso di problema sanitario lieve, l’infermiere presta le cure di primo soccorso.

In caso di emergenza grave, il bambino viene trasportato in ambulanza presso un ospedale vicino alla scuola e i genitori vengono immediatamente avvisati.

Un’assicurazione con copertura di responsabilità civile è fortemente raccomandata ed è obbligatoria per tutte le uscite scolastiche straordinarie.

I bambini malati devono rimanere a casa. Gli insegnanti non sono autorizzati a somministrare farmaci.

In caso di terapie prolungate o malattie croniche, i farmaci accompagnati da prescrizione medica possono essere affidati all’infermiere, che provvederà alla somministrazione.

Nessun bambino può detenere medicinali; essi devono essere consegnati direttamente all’infermiere.

La famiglia di un bambino affetto da malattia contagiosa o parassitaria deve informarne immediatamente l’istituto.

Per il rientro a scuola sarà richiesto un certificato che attesti la non contagiosità.

I genitori sono invitati a controllare regolarmente l’eventuale presenza di parassiti del cuoio capelluto (pidocchi).

Le visite mediche scolastiche sono organizzate conformemente alla normativa vigente.

SORVEGLIANZA

Gli alunni sono sottoposti, in ogni luogo e momento, alla vigilanza esercitata da tutto il personale dell’istituto.

Mensa scolastica

La mensa è obbligatoria e comprende una pausa pranzo di un’ora e quindici minuti.

Scuola dell’infanzia: i bambini sono sotto la sorveglianza delle assistenti materne e dei sorveglianti.

Tutti gli alunni: i sorveglianti accompagnano gli alunni al ristorante scolastico e restano con loro durante il servizio mensa. La vigilanza si estende alla sala da pranzo, al cortile e a tutti i luoghi in cui i bambini vengono accolti prima o dopo il pasto.

Gli insegnanti della scuola primaria riprendono in carico gli alunni nei punti di raccolta all’orario previsto.

Merenda

Non sono ammessi imballaggi di merende all’interno dell’istituto.

Le merende prive di confezione devono essere riposte in un apposito contenitore.

Secondo le raccomandazioni dell’OMS, si invitano le famiglie a rispettare una corretta alimentazione limitando zuccheri, sale, grassi saturi e prodotti ultra-processati.

Educazione Fisica e Sportiva (EPS)

Esoneri dalle attività sportive

L’esonero dalle attività di Educazione Fisica e Sportiva di lunga durata (superiore a una settimana) deve essere giustificato mediante certificato medico che ne specifichi la durata.

Nel caso di infortuni o condizioni più gravi, sarà obbligatorio presentare un certificato medico di idoneità alla ripresa delle attività.

Un esonero occasionale può essere giustificato per iscritto dai genitori; in tal caso l’alunno potrà assistere alla lezione senza parteciparvi attivamente.

Abbigliamento sportivo

I genitori sono tenuti a rispettare le indicazioni fornite dall’insegnante della classe, in conformità con il regolamento interno dell’istituto.

VALUTAZIONE

La valutazione consente di misurare gli apprendimenti acquisiti dall’alunno e di individuare eventuali bisogni educativi.

Essa si basa sulla valutazione continua e sull’osservazione effettuata dagli insegnanti.

Per gli alunni della scuola dell’infanzia:

  • il quaderno dei progressi viene trasmesso alle famiglie due volte all’anno;
  • al termine dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia viene consegnato un bilancio delle competenze acquisite.

Per gli alunni della scuola primaria:

  • una scheda di valutazione digitale viene trasmessa alle famiglie tre volte all’anno.

Uscite scolastiche

Quando l’insegnante organizza un’uscita scolastica, deve compilare una richiesta di autorizzazione da presentare al Direttore almeno dieci giorni prima dell’uscita, indicando i nominativi degli accompagnatori.

L’insegnante informa preventivamente le famiglie dell’organizzazione dell’uscita.

La funzione di accompagnatore è svolta a titolo volontario e gratuito e non può dar luogo ad alcuna forma di remunerazione.

L’accompagnatore opera sotto la responsabilità dell’istituto e deve attenersi alle istruzioni dell’insegnante.

Attività di supporto personalizzato

Gli insegnanti possono proporre agli alunni attività pedagogiche complementari e individualizzate al di fuori dell’orario scolastico.

RAPPORTO CON LE FAMIGLIE

  • All’inizio dell’anno scolastico viene organizzata una riunione informativa generale per ciascuna classe.

    L’insegnamento delle lingue è oggetto di una riunione specifica.

    I genitori possono richiedere in qualsiasi momento un appuntamento con l’insegnante per un colloquio individuale.

    Il Direttore della scuola primaria riceve i genitori su appuntamento durante gli orari di apertura dell’istituto.

    I genitori che desiderano incontrare personalmente gli insegnanti possono farlo esclusivamente al di fuori dell’orario delle lezioni e previo appuntamento. Non è consentito disturbare gli insegnanti durante lo svolgimento delle attività didattiche.

    Il Direttore o uno o più insegnanti possono convocare, se necessario, i genitori degli alunni interessati.

    I genitori dispongono dei seguenti strumenti di comunicazione:

    • documenti predisposti dall’amministrazione e consegnati agli alunni, che devono essere restituiti all’istituto quando è richiesto il loro parere o consenso;
    • bacheche informative poste agli ingressi della scuola e riservate alle associazioni e ai rappresentanti dei genitori.

    Il diario o quaderno delle comunicazioni dell’alunno ha lo scopo di garantire il collegamento tra scuola e famiglia e di informare i genitori sul comportamento dei figli.

    Le assenze vengono registrate in un apposito registro delle presenze.

ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO INTERNO E DISCIPLINA

L’iscrizione di un alunno al Liceo Chateaubriand di Roma implica l’accettazione del presente regolamento da parte dell’alunno e dei suoi genitori.

Il regolamento viene trasmesso alle famiglie con ricevuta di presa visione.

Esso sarà letto e commentato in ogni classe.

Potranno essere elaborati, insieme agli alunni, specifici regolamenti di classe conformi al presente regolamento.

Ogni adulto che opera presso il Liceo Chateaubriand è tenuto a vigilare sul rispetto del presente regolamento nell’ambito delle proprie competenze (classe, cortile, trasporto scolastico, mensa, ecc.).

In caso di mancato rispetto del regolamento, l’alunno riceverà un richiamo verbale da parte dell’insegnante o della persona incaricata della sorveglianza.

È consentito isolare temporaneamente, sotto sorveglianza, un bambino che presenti comportamenti difficili o pericolosi.

A seconda della gravità dei fatti, l’alunno potrà essere convocato dal Direttore per fornire spiegazioni e i genitori saranno informati.

In presenza di problemi comportamentali rilevanti, il Direttore convocherà un gruppo di lavoro composto da insegnanti, genitori e, previo consenso della famiglia, da qualsiasi altra persona in grado di contribuire al sostegno dell’alunno, al fine di individuare le misure educative più appropriate.

Il Direttore e gli insegnanti non sono responsabili dei comportamenti degli alunni durante il trasporto scolastico; tuttavia, eventuali incidenti saranno segnalati e potranno comportare interventi educativi nei confronti degli alunni e delle famiglie.

Ogni modifica al presente regolamento deve essere approvata dal Consiglio di Scuola.


Carta per una migliore convivenza

Una “Carta per vivere meglio insieme” costituisce il documento di riferimento per i rapporti tra gli alunni.

In caso di difficoltà, e previo accordo del Direttore, può essere richiesto l’intervento di uno psicologo.

La comunità scolastica è impegnata nella prevenzione e nel contrasto del bullismo.

La nostra Carta letta in classe

  • Ho il diritto di frequentare la scuola senza paura di essere minacciato, aggredito, insultato, deriso, isolato, umiliato o vittima di bullismo.
  • Ho il diritto di scegliere i miei amici e le mie amiche. Posso parlare e giocare con chi desidero; nessuno può impedirmelo o costringermi a fare qualcosa contro la mia volontà.
  • Ho il diritto di essere diverso dagli altri. Ogni bambino è unico. Nessuno può deridere il mio aspetto fisico, il mio abbigliamento, la mia religione o il colore della mia pelle.
  • Il razzismo è vietato all’interno del Liceo.

Le nostre idee contro la violenza e per il rispetto

« Non si deve giudicare una persona troppo in fretta; bisogna prendersi il tempo per conoscerla. »

« Bisogna invitare i nuovi arrivati a giocare e includerli nel gruppo. »

« Siamo tutti diversi, ed è una ricchezza. Dobbiamo rispettare le nostre differenze. »

« La violenza non si combatte con la violenza. »

« Se qualcuno non è gentile con me, posso chiedergli di smettere, ignorarlo, allontanarmi oppure ricordargli i miei diritti. Se continua, devo parlarne. »

« Se assistiamo a una situazione di violenza, dobbiamo parlarne e chiedere aiuto a un adulto: insegnante, sorvegliante, genitore, infermiere… »

« Abbiamo il diritto di rifiutarci di giocare senza per questo essere aggrediti. »

« Non bisogna mai insultare qualcuno. »

« Parlare non significa fare la spia. Non bisogna vergognarsi. »

« Tacere significa essere complici. »

« Bisogna difendere le vittime della violenza. »

« Dobbiamo rispettare le regole della scuola. »


Impegno dell’alunno

Io sottoscritto/a, alunno/a della classe ____________, dichiaro di aver preso conoscenza del regolamento e della nostra Carta e mi impegno a rispettarli.

Firma dell’alunno: ______________________


Presa visione da parte dei genitori

Il/La sottoscritto/a

Sig. _____________________________________, padre

Sig.ra ___________________________________, madre / tutore legale

dell’alunno/a

___________________________________________

dichiara/dichiarano di aver preso visione del Regolamento della Scuola Primaria del Liceo Chateaubriand e di accettarne integralmente tutte le disposizioni.

Roma, ___ / ___ / 2025

Firma della madre: ______________________

Firma del padre: _______________________

 
 
 
 
 

La « Carta della nostra comunità » (Charte pour mieux vivre ensemble) funge da documento di riferimento per i rapporti tra alunni. In caso di difficoltà, è possibile richiedere l’aiuto di uno psicologo, previo accordo con il Direttore. La comunità scolastica lotta contro il bullismo. 

CARTA DELLA NOSTRA COMUNITÀ

Leggere in classe

  • Ho il diritto di venire a scuola senza temere di essere minacciato, aggredito, offeso, ridicolizzato, isolato, umiliato o bullizzato
  • Ho il diritto di scegliere i miei amici e le mie amiche ; posso parlare o giocare con chi voglio, senza che nessuno me lo impedisca ; nessuno può costringermi a fare

qualcosa contro la mia volontà

  • Ho il diritto di essere diverso/diversa dagli altri. Ogni bambino è unico. Nessuno può permettersi di prendermi in giro per il mio fisico, il mio abbigliamento,
    la mia religione o il colore della mia pelle
  • Il razzismo è vietato al Liceo Chateaubriand

Le nostre idee contro la violenza e per il rispetto

« Non bisogna giudicare una persona troppo in fretta, ma bisogna darsi il tempo per conoscerla meglio ».

« Dobbiamo invitare i nuovi compagni a giocare con noi e includerli nel nostro gruppo ».

“Ognuno di noi è diverso dall’altro, e questa è una cosa bella ! Dobbiamo rispettare le nostre differenze ».

“La violenza non si risolve mai con la violenza ».

“Se qualcuno è maleducato con me, posso :  dirgli di smetterla, ignorarlo, andarmene o ricordargli i miei diritti. Se continua a farlo, ho il diritto di andarmi a lamentare ».

“Se si subisce o si assiste a una violenza, bisogna parlarne e chiedere aiuto a un adulto, che sia un insegnante, un sorvegliante, un genitore o l’infermiera scolastica”.

“Abbiamo il diritto di rifiutarci di giocare senza essere attaccati ».

“Non bisogna mai insultare nessuno ».

“Parlare non significa denunciare! Non c’è nulla di cui vergognarsi ».

“Tacere significa essere complici ».

“Dobbiamo difendere le vittime di violenza ».

“Dobbiamo rispettare le regole della scuola ».

                                                                                                                                                                                                             Gli alunni dell’Ecole Primaire

Io, allievo della classe ……………., ho letto il regolamento e la nostra Carta. Mi impegno a rispettarli. Firma dell’allievo :

Io (noi), il sottoscritto,

sig. ………………………………………………………………………padre,
la sig.ra …………………………………………………………………….. madre,
il/i tutore/i legale/i del bambino ………………………………………………………………………………………. dichiara di aver letto il regolamento scolastico dell’Ecole Primaire del Lycée

Chateaubriand e di accettarne tutte le disposizioni

A Roma in data ………

Firma della madre: …………………………………… Firma del padre: ………………………………………..

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Questa sezione pubblica i documenti amministrativi che devono essere messi a disposizione del pubblico.