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Pedagogia

Ambassadeurs en Herbe Ambassadeurs en Herbe Il liceo Chateaubriand ha partecipato per la terza volta al progetto Ambassadeurs en Herbe  in primavera del 2018. Creato dall’ AEFE e in collaborazione con l'UNESCO, il progetto permette agli studenti di tutte le scuole francesi del mondo di avere l’opportunità di riflettere sul rafforzamento e il mantenimento della pace nel mondo. A Roma, molti studenti hanno dimostrato il loro interesse per il concorso dedicato quest'anno al bellissimo tema delle "arti". Le prove orali si sono svolte a dicembre scorso e cinque studenti, dalla scuola elementare alla scuola superiore, sono stati selezionati per rappresentare il Lycée Chateaubriand e partecipare all'ultima Sud Europa del 9 marzo scorso a Lisbona. Questi studenti hanno gareggiato con squadre provenienti dal Portogallo, dalla Spagna, Grecia, Romania e Turchia. Considerandolo come un’avventura umanistica, il concorso è ogni anno un'occasione unica per praticare l'arte della giostra verbale, di incontrare giovani provenienti da tutto il mondo e  per ascoltare la giostra in inglese, in francese, la lingua del paese ospitante, e discutere. Il tema della riflessione di questa semifinale si è concentrato sulla compatibilità tra una cultura europea e la diversità culturale dei paesi che la costituiscono. Un tema esigente che i nostri studenti hanno brillantemente affrontato. Congratulazioni a loro cinque! Ce français qui est le mien 
Sviluppare la nozione di francese lingua materna 2 attraverso dei progetti innovativi che mettano in relazione i fattori affettivi e l'apprendimento della lingua. Sviluppare interesse per la lingua francese. Entrare nella sfera emotiva della lingua attraverso i sensi, attraverso le arti figurative. Obiettivi pedagogici/educativi: Superare la semplice lingua « utilitaristica » scolastica per andare verso una padronanza ed un utilizzo del francese come lingua propria, d’identità, intima, come un'autentica francofonia; favorire le pratiche intime, ludiche, creative di scrittura e di lettura; sviluppare l'utilizzo di strumenti digitali per sviluppare le 4 competenze (produzione orale, comprensione orale, produzione scritta, comprensione scritta) Utilizzare i sensi per entrare nel cuore della lingua, parlare di sé e delle proprie emozioni. Attività previste: Monumento colore (progetto bilingue italiano francese) Scoperta di un monumento di Roma in italiano (intervento di uno specialista di storia e di storia dell'arte) da ricollegare al programma di storia in francese; A partire dal profilo di un monumento in nero, scegliere un colore e colorare il monumento; Inventare una storia che si svolga nel monumento colore: rosa (una vita in rosa); ABC del vivere insieme: creare un ABC del vivere insieme, è il tema del concorso dello SNUipp-FSU, in partenariato con Bnf, la Ligue de l’enseignement, la città di Parigi, gli editori Actes Sud junior e le Café pédagogique; " Emosons " a partire dai suoni delle emozioni: loto-sonoro delle emozioni. Raccontarsi partendo da un certo numero di emozioni sonore. Illustrare la propria emozione, la propria storia. Altre piste di lavoro a partire dai suoni: Inventare una storia partendo da diversi suoni; Interpretare una storia conosciuta e registrarsi; Mimare una canzone e filmarsi. Condividere delle storie diversamente: Creazione di borse album e scatole da storie per condividere le nostre letture: Raccontare, registrarsi (collège / materna/elementare). Produzioni previste: Creazione di un cortometraggio ( canzone mimata “ la vie en rose “ ); esposizioni itineranti ( scatola per storie, monumenti colorati) con le classi implicate. Classi implicate: 1 PS 4 MS 3 GS 2 CP 3 Ce 1 2 Ce 2 2 Cm1 2 Cm2 ALEF dal CP al CM2 ( circa 80 alunni) 4 classi della scuola media Alcune classi di italiano della scuola primaria per progetti Projet Opéra: À la découverte de "Aida" Progetto inter-cycle raggruppante 17 classi - dalle classi materne alle classi di 6ème  Progetto di 500 alunni circa in collaborazione con l'associazione musicale EUROPAINCANTO. Spettacolo in aprile al teatro ARGENTINA di ROMA. Giardino pedagogico Seguire l'evoluzione delle colture (che si trovano in un orto per esempio)che necessitano di poca manutenzione. Il giardino/orto pedagogico del liceo, che si trova nel parco di Strohl-Fern vicino alla Grande Porta, sarà gestito seguendo l'agricoltura integrata e o biologica. Più in particolare saranno applicate l'agricoltura del non agire inventata dall'agricoltore e microbiologista giapponese M. Fukuoka e l’agro-ecologia di Pierre Rabhi. Obiettivi: integrazione di alcuni aspetti dello sviluppo sostenibile in più livelli dalla scuola primaria e permettere di far lavorare insieme alunni di livelli diversi. Orchestra di Chateaubriand: "Mezzoforte" L’orchestra è un appuntamento di due ore aperta ai musicisti principianti o avanzati che desiderano condividere la passione per la musica. Tutti gli strumenti sono benvenuti: chitarra; violino; alto; violoncello; flauto traverso; haut-bois; clarinetto; trombetta; trombone; coro; sassofono; pianoforte. Concorso Castor Il concorso Castor (castoro) ha l'obiettivo di far scoprire l'informatica e le scienze del numerico ai giovani. IL concorso copre vari aspetti dell'informatica: informazione e rappresentazione, pensiero algoritmico, uso delle applicazioni, struttura di dati, giochi di logica, informatica e società. (CM2 - 6ème - 5ème - 4ème)
Siete genitori e desiderate iscrivere vostro figlio in una scuola francese all’estero. I documenti allegati hanno lo scopo di fornirvi le informazioni necessarie. Infatti, la rete delle scuole francesi all’estero sostiene, in merito all’inclusione scolastica, una maggiore considerazione dei bisogni speciali di tutti gli alunni, qualunque sia la nazionalità, ed in particolare gli alunni con bisogni educativi speciali presenti nei contesti diversificati delle scuole francesi omologate. A differenza della Francia, queste scuole non dispongono di strutture adeguate. Quest’approccio dell’inclusione scolastica si basa sulla legge dell’11 febbraio 2005 “  per la parità di diritti e opportunità, la partecipazione e la cittadinanza attiva delle persone con disabilità”, confermata dalla “legge sull’orientamento e delle programmazione per la rifondazione della scuola della Repubblica”  del 8 luglio 2013. Queste esigenze sono state integrate neI piano di orientamento strategico 2015-2017 dell’AEFE e negli Orientamenti Strategici 2014-2017 della Missione Laica francese. L’obiettivo è quello di sviluppare dei percorsi inclusivi per alunni con bisogni educativi speciali e di accompagnarli, insieme alle loro famiglie, il più al lungo possibile e nelle migliori condizioni, anche nella prospettiva di cambiare scuola ogni volta che questa non sarà più in grado di offrire dei vantaggi per l’alunno/a. Gli alunni con bisogni speciali sono: Gli alunni che soffrono di una malattia cronica I disturbi specifici dell’apprendimento - DSA (dislessia, disortografia, disprassia, disgrafia e discalculia) Gli alunni intelletualmente precoci Gli alunni con disabilità Gli alunni con difficoltà di apprendimento o adattamento Vi invitiamo a contattare, qualora fosse necessario, la scuola e a leggere i documenti allegati.
Centro di Documentazione e Informazione Allo stesso tempo centro di risorse documentarie, luogo di formazione, comunicazione e informazione, di cultura, il CDI di De Vedruna (6e-5e-4e) e il CDI di Patrizi (3e-2 de- Tle) sono soprattutto spazi di lavoro, aperti a tutti, dove si impara a lavorare in modo autonomo. Sono anche spazi di relax in cui è possibile consultare e prendere in prestito documenti, leggere e essere aggiornati sulle notizie di attualità culturale. I professori documentalisti, responsabili della gestione del CDI, accolgono e formano gli studenti attraverso varie attività pedagogiche, in collaborazione con gli insegnanti. É possibile consultare il catalogo di ciascun centro sui portali e-sidoc sui link seguenti : De Vedruna : http://1279997b.esidoc.fr Patrizi :  http://1270007t.esidoc.fr  
I cicli scolastici A partire dall'anno scolastico 2016-2017, cicli scolastici di 3 anni sono organizzati come qua descritto. Ciclo 1: la scuola materna Primo ciclo della scolarità francese, non è però obbligatorio. La scolarità obbligatoria in Francia si inizia all'età di 6 anni con il ciclo 2. Per più ampie informazioni sui diversi cicli, non hesitate a consultare la seguente pagina:  La scuola materna Ciclo 2: gli apprendimenti fondamentali Questo ciclo corrisponde alle classi di CP, CE1, CE2. Dal ciclo 2 sono introdotti le lingue straniere o regionali, la matematica, le attività di scoperta del mondo, l’educazione artistica (arti visuali e educazione musicale) e l’educazione fisica e sportiva. Per più ampie informazioni sui diversi cicli, non hesitate a consultare la seguente pagina:  La scuola elementare Ciclo 3: ciclo di consolidazione Oltre al suo ruolo di consolidazione delle conoscenze acquisite, questo ciclo, esteso alle classi di CM1, CM2 e 6ème, permette anche di assicurare all’alunno la migliore transizione possibile tra la scuola primaria e il collège. Dal ciclo 3 sono studiati più precisamente la literatura, la storia e la gegrafia, e le scienze sperimentali. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono strumenti al servizio delle attività scolastiche. Durante la classe di 6ème, 3 ore a settimina sono riservate all’accompagnamento personalizato degli alunni. Per più ampie informazioni sui diversi cicli, non hesitate a consultare le seguenti pagine: La scuola elementare Il collège Ciclo 4: ciclo degli approfondimenti Questo ciclo corrisponde alla fine del collège (classi di 5ème, 4ème e 3ème). Invece di iniziare con la classe di 4ème, la LV2 (tedesco o spagnolo) si offre ormai agli alunni dalla 5ème, con un totale di 2o30 settimanali. L’accompagnamento personalizzato viene ridotto a 1 o 2 ore settimanali ciò che permette agli alunni di consacrarsi agli EPI, 2 a 3 ore settimanali. Per più ampie informazioni sui diversi cicli, non hesitate a consultare la seguente pagina:  Il collège Ciclo 5: il liceo Come la scuola materna, il liceo non è una tappa obbligatoria della scolarità in Francia, questa finiscendo con la classe di 3ème. Ma è però una tappa essenziale nella scolarità di una schiacciante maggioranza di alunni. Per più ampie informazioni sui diversi cicli, non hesitate a consultare la seguente pagina:  Il liceo
Il "socle commun de connaissances, de compétences et de culture" presenta tutto quello che l’alunno deve sapere e padroneggiare alla fine dell’anno scolastico obbligatorio. Introdotto nella legge del 2005, raggruppa la totalità delle conoscenze, competenze, valori e attitudini necessari per riuscire la propria scolarità, e la propria vita come individuo e futuro cittadino. Un libretto personale di competenze permette di seguire i progressi dell’alunno. Per più informazioni sul socle commun, potete visitare il sito Eduscol. La validazione del socle commun costituisce a partire della sessione 2017 la parte “controllo continuo” del Diplôme National du Brevet: rappresenta 400 punti sui 700 punti disponibili. Ognuno degli 8 campi di apprendimento del socle commun (lingua francese scritta e parlata; linguaggi matematici, scientifici e informatici; rappresentazioni del mondo e dell’attività umana; lingue straniere e regionali; sistemi naturali e sistemi tecnici; formazione della persona e del cittadino; linguaggi delle arti e del corpo; metodi e strumenti per imparare) dà all’alunno un numero di punti scelto durante il consiglio di classe del terzo trimestro di 3ème: Comprensione insufficiente (10 punti) Comprensione fragile (20 punti) Comprensione soddisfacente (35 punti) Ottima comprensione (50 punti)
La Scuola Materna: ciclo 1 Peculiarità del sistema francese, la scuola materna accoglie i bambini prima della scolarità obbligatoria che comincia a 6 anni. Essa è generalmente organizzata in sezioni (piccola, media e grande) in funzione dell’età dei bambini. In Francia, i bambini dai 3 ai 5 anni sono scolarizzati alla scuola materna. Per la grande maggioranza dei bambini si tratta  del luogo della prima educazione fuori dalla famiglia. Questa scuola è considerata oggi come una parte normale del percorso formativo degli alunni. I bambini vi sviluppano le capacità fondamentali, perfezionano il  linguaggio e cominciano a scoprire  l’universo della scrittura, quello dei numeri e di altri campi di apprendimento. Obiettivo principale della scuola materna è permettere di vivere una prima esperienza scolastica positiva. Il programma della scuola materna è diviso in 5 campi d’attività. il linguaggio al centro degli apprendimenti; vivere insieme; agire ed esprimersi con il proprio corpo; scoprire il mondo; la sensibilità, l’immaginazione, la creazione. Per più informazioni potete consultare il Bulletin Officiel speciale del 26 marzo 2015 che dettaglia il programma la scuola materna. La scuola Primaria: cicli 2 e 3 La scuola Primaria accoglie i ragazzi da 6 a 11 anni. I programmi sono nazionali e obbligatori per tutti i proferssori e tutti gli alunni. Due grandi assi strutturano l’insegnamento primario: la conoscenza del linguaggio e della lingua francese; l’educazione alla cittadinanza. La scuola prende in considerazione la pluralità e la diversità delle capacità di ogni alunno. Al di là del ragionamento e del pensiero intellettuale, il senso dell’osservazione, il gusto per la sperimentazione, la sensibilità, le capacità motrice e l’immaginazione creativa sono sviluppati. Al di là dell’insegnamento tradizionale fornito dal cursus francese, il Liceo Chateaubriand dispone anche di alcune caratteristiche specifiche e di scelte educative libere. L'istruzione è impartita in lingua francese in conformità con i programmi dell’Educazione Nazionale Francese (Éducation Nationale Française): già dal primo ciclo della scuola elementare l’insegnamento delle lingue moderne è una priorità, in quanto, sin dall’inizio, può fornire agli studenti le chiavi dell’ambiente internazionale in cui essi si evolvono. Così gli studenti ricevono da febbraio a marzo da 2 a 3 ore di corsi obbligatori di lingua italiana sin dalla classe inferiore della scuola materna e tale insegnamento è impartito da un insegnante italiano madrelingua. A partire dalla sezione superiore della scuola materna, viene aggiunto l’insegnamento della lingua inglese, la cui pratica prosegue ininterrottamente fino alla seconda classe della materna (CM2). Si noti inoltre l’attivazione di un organismo di supporto linguistico per l'insegnamento del francese (ALEF - appui linguistique à l’enseignement du Français) creato espressamente per fornire agli allievi della scuola materna di madreligua italiana, un passaggio fluido e un’immersione dolce nella lingua francese, che "se è totale e, a volte brutale, può compromettere il rendimento di un giovane studente "(testo di orientamento educativo dell’AEFE, 2006). "Infatti, privato ​​della sua lingua madre e dei suoi rassicuranti punti di riferimento circoscritti nel suo ambiente culturale, il bambino di tre / quattro anni che viene immerso in un mondo linguisticamente a lui estraneo, può essere fortemente destabilizzato e può ritrovarsi così in una situazione di fallimento scolastico". Da qui la creazione del dispositivo ALEF, che "coinvolge l'intervento di un insegnante bilingue, a sostegno del docente della classe." Orario Accoglienza alunni dalle ore 8:20 - inizio delle lezioni alle ore 8.30: Lunedi, Martedì e Giovedi 8:30-15:20 Mercoledì 8:30-12:20 Venerdì 8:30-15:10 Corso di lingua :  INGLESE :  Nella scuola primaria l'inglese è introdotto progressivamente a partire dalla 1a elementare. Dai 5-6 anni, gli studenti si confrontano così ad una terza lingua, inizialmente attraverso canzoni, filastrocche e giochi esclusivamente, poi con uno studio più sistematico di formule, lessico e infine sintassi di base. Lo scritto è introdotto in 3a elementare et la sua importanza cresce nei successivi anni; la comprensione e la produzione orale rimangono tuttavia prioritari. La progressività e la differenziazione sono tra i nostri principali obiettivi, data la peculiarità della nostra utenza. I bambini ricevono un totale di sei ore al mese di inglese, distribuito in modo diverso in base al livello della classe. Dalla CE2,l'alternanza tra lezioni con l'intero gruppo classe e lezioni con metà classe permette una più ampia varietà di attività; queste possono così rispondere più da vicino alle necessità degli allievi. Alla fine del terzo ciclo (primo anno di scuola media), gli studenti hanno come obiettivo il raggiungimento del livello A1 del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue, con il quale si attestano competenze di comprensione e produzione di espressioni familiari sulla realtà circostante. Molti dei nostri allievi possono ambire al livello A2; con questo scopo cerchiamo di differenziare soprattutto lo studio e l'approfondimento a casa. Constatiamo con soddisfazione che gli studenti entrano in scuola media con un discreto bagaglio linguistico, e soprattutto con il piacere e l'entusiasmo che cerchiamo di trasmettere durante questi anni di scuola elementare – nei quali il gioco, senza dubbio, rimane uno strumento pedagogico essenziale.  English@home – see what we do, practice and roam ! I materiali didattici presentati in questa rubrica comprendono registrazioni di dialoghi e di vocabolario, canzoni o filastrocche proposte in classe, video e giochi. L’intento è quello di aiutare gli studenti nella revisione della pronuncia del lessico e della fraseologia, di allenarli all’esercizio della comprensione orale e di stimolare la loro curiosità verso la vasta sitografia in lingua inglese. ITALIANO : ITALIANO IN CICLO 1 (PS, MS, GS ). Il dispositivo: I bambini hanno due ore d’italiano a settimana per le PS in gruppo classe ( 1° anno della materna ); due ore in gruppo classe + un’ora in compresenza con le colleghe francesi in un laboratorio linguistico per le MS e le GS ( 2° e 3° anno della materna ). Interventi , attività : Attraverso le attività ludiche,  la psicomotricità, la musica , le filastrocche , i racconti utilizzando libri adatti ai bambini della scuola materna e rispettando i programmi del ministero dell’ istruzione pubblica. ITALIANO IN CICLO 2 (CP, CE1,CE2): Il dispositivo: Gli scolari hanno tre ore d’italiano a settimana , due ore in gruppi di competenza ed un’ora in gruppo classe. Svolgimento delle lezioni: Le programmazioni sono state realizzate dalle insegnanti , adattandole alla scelta del metodo e rispettando i nuovi programmi del Ministero della Pubblica Istruzione ITALIANO IN CILCO 3 (CM1, CM2 ): Il dispositivo :  Gli scolari hanno tre ore d’italiano tre + una in gruppo di competenza ed un’ora in compresenza con le colleghe francesi  (duette) con una programmazione bilingue. Svolgimento delle lezioni: Le programmazioni sono state realizzate dalle insegnanti , adattandole alla scelta del metodo e rispettando i nuovi programmi del Ministero della Pubblica Istruzione.  
Presentazione Bibliotecaria : Isabelle Colin, isabelle.colin@lycee-chateaubriand.eu La B.C.D accoglie i bambini delle elementari dal CP al CM2. Le classi della materna frequentano il Pacell. La biblioteca della scuola possiede, dall'anno scolastico 2016 - 2017, il suo sito internet. Si chiama Hibouthèque e viene arricchito ogni giorno con nuovi libri. Si tratta di un catalogo on line della BCD per informarsi sulle novità, cercare un libro o trovare l'ispirazione per un libro da prendere in prestito. Il sito può essere consultato con un qualsiasi dispositivo connesso attraverso un preciso indirizzo URL e una password personale che cambia ogni anno. La password viene trasmessa ai genitori (cycle 2) o agli alunni (cycle 3) dalla bibliotecaria.   Frequentazione Tutte le classi frequentano la B.C.D  per circa ¾ d’ora a settimana (metà classe). Ogni alunno usufruisce della biblioteca una settimana su due alternando prestito di libri e attività pedagogiche (promozione della lettura, attività di ricerca documentaria e uso del sito hibouthèque) Le classi di CM1 e CM2 hanno la possibilità di recarsi in biblioteca autonomamente (nei momenti di ricreazione o pausa pranzo) ogni settimana oltre alla frequentazione a gruppi settimanale. Le classi di CP e CE1 sperimentano quest’anno il prestito tramite il sito hibouthèque (scelta del libro sul sito da casa e comunicazione via email alla bibiotecaria che consegna i libri agli alunni in classe). Blog il blog, utile per informarsi sul programma settimanale, le attività pedagogiche della biblioteca, il funzionamento, le rissorse di lettura online, l’attualità della letteratura ragazzi oppure le novità e l’attualità della BCD. Collezioni La biblioteca possiede circa 5000 pubblicazioni, tra libri documentari e narrativa ragazzi, ed è abbonata a 5 riviste (1jour1actu, Astrapi, English for kids, Wakou et Youpi).            
Progetti su vari livelli (elementari-medie-liceo) Gite scolastiche
Prove Le prove del primo gruppo sono delle prove di base dell’esame e sono divise in prove anticipate (presentate alla fine della classe di terza) in prove presentate alla fine della quarta: Le prove anticipate comportano: Le prove scritte e orali di francese. Le prove dei lavori personali guidati (TPE) La prova di scienze per i candidati degli indirizzi Classico/linguistico e Economico-sociale. I candidati passano il resto delle prove alla fine del ciclo, in classe di terminale. Queste prove sono diverse secondo l’indirizzo Economico-sociale, Classico/linguistico o Scientifico e secondo le opzioni facoltative (massimo due) che il candidato avrà scelto durante la propria iscrizione all'esame. Il dettaglio delle prove di ogni indirizzo è consultabile sul sito Eduscol: indirizzo ES indirizzo L indirizzo S La media del candidato è calcolata alla fine delle prove e determina l'ottenimento del diploma o meno: La media è inferiore a 8/20: il candidato è rinviato; La media è superiore o equivalente a 8/20 ma inferiore a 10/20: il candidato è autorizzato a presentarsi alle prove orale del secondo gruppo, (orali di recupero); La media è superiore o equivalente a 10/20: il candidato è dichiarato ammesso all’esame di stato. Prove del secondo gruppo o « orali di recupero » Un candidato che passa le prove del secondo gruppo dovrà scegliere (lo stesso giorno della pubblicazione dei risultati del primo gruppo) due materie tra quelle passate allo scritto del primo gruppo. Per ogni materia solo il voto ottenuto dal candidato al secondo gruppo sarà ritenuto dalla giuria. Il candidato è ammesso se ottiene, alla fine degli orali, una media di 10/20 o di più per l’insieme delle prove. Un certificato di fine di studi secondari (CFES) è rilasciato ai candidati rimandati alla fine delle prove del secondo gruppo se hanno ottenuto una media compresa tra 8/20 e 9,9/20. A partire dal 2016 gli studenti rimandati che riprovano il Baccalauréat possono chiedere una conservazione dei propri voti uguali o superiori a 10/20: http://eduscol.education.fr/cid94055/conservation-des-notes-au-baccalaureat-general-et-technologique.html MENZIONE Alla fine delle prove del primo gruppo, i candidati che sono stati ammessi possono ricevere alcune menzioni « buono » (AB), « distinto » (B), e « ottimo » (TB) in base alla loro media: Menzione AB: media superiore o uguale a 12 e inferiore a 14 Menzione B: media superiore o uguale a 14 e inferiore a 16 Menzione TB: media superiore o uguale a 16. Sessione di sostituzione (sessione di settembre) La sessione di sostituzione è riservata ai candidati che, per un’assenza giustificata legata ad un avvenimento indipendente della loro volontà, non hanno potuto sostenere tutte o una parte delle prove organizzate durante la sessione di giugno. Le regole che si applicano sono le seguenti: Il candidato che ha sostenuto una parte delle prove anticipate: sostiene di nuovo tutte le prove, il o i voti ottenuti alla sessione normale sono annullati; Il candidato che ha sostenuto una parte delle prove : sostiene alla sessione di sostituzione l’insieme delle prove, eccetto le prove anticipate; Il candidato autorizzato a sostenere le prove di controllo: sostiene solo queste prove; Il candidato autorizzato con deroga a sostenere tutte le prove dello stesso anno: gli si applicano le regole elencate qua sopra. La sessione di sostituzione non contiene le prove seguenti: Le prove di educazione fisica; Le prove facoltative; La prove o parte delle prove organizzate negli istituti pubblici o privati paritari al di là dalla sessione organizzata alla fine dell’anno scolastico (per esempio competenze sperimentali in fisica-chimica dell’indirizzo Scientifico). I voti ottenuti alla sessione regolare, alla prova di educazione fisica e sportiva e, in caso, alle prove facoltative sono riportate e considerate durante la sessione di sostituzione.
Sessione 2019 Trovarete presto in allegato il calendario della sessione 2019 del Diplôme National du Brevet. Svolgimento delle prove Il Diplôme National du Brevet si svolge su 2 giorni: 2 giorni di prove scritte + 1 prova orale. 1o giorno : matematica (2 ore) e scienze sperimentali e tecnologia (1 ora)  Un tema unico si presenta come filo conduttore della giornata. Le prove contengono: Domande identificate per ogni disciplina Un esercizio di programmazione informatica, legato ai programmi di matematica e di tecnologia. 2o giorno : Storia-Geografia/Educazione morale e civica (2 ore) e francese (3ore) Un tema unico si presenta come filo conduttore della giornata. Le prove contengono: Domande identificate per ogni disciplina Un lavoro di redazione e di argomentazione Readazione sotto dettatura Una prova orale di 15 minuti (10 minuti di presentazione e 5 minuti di colloquio) L’alunno presenta un progetto interdisciplinare che avrà condotto nell’ambito degli EPI o dei percorsi di EAC, avvenire, cittadino o salute; l’alunni sceglie il progetto che desidera presentare. Da 2017, in seguito alla riforma del collège, le modalità del Diplôme National du Brevet cambiano. Rispetto alle sessioni precedenti, la physique-chimie, le SVT, e la tecnologia sono oramai valutati durante una prova finale. Queste prove sono estese su tre giorni e contengono 8 ore di prove scritte (invece di 7 ore come precedentemente). Modalità di attribuzione Il controllo continuo rappresenta 400 punti. Ognuno dei 8 campi di apprendimento del socle commun offre un numero di punti all’alunno, scelto durante il consiglio di classe del terzo trimestro di 3ème: Comprensione insuffiscente (10 punti) Comprensione fragile (20 punti) Comprensione soddisfacente (35 punti) Ottima comprensione (50 punti) Il controllo finale rappresenta 300 punti: Francese, Storia-Geografia e Insegnamento Morale e Civico sono valutati su 100 punti Matematica, Fisica-Chimica, SVT e Tecnologia sono valutati su 100 punti La prova orale è valutata su 100 punti. L’alunni è promosso se cumula 350 punti sur 700 disponibili. Ottiene la menzione: “Assez bien” se cumula oltre 420 punti “Bien” se cumula oltre 490 punti “Très bien” se cumula oltre 560 punti
Certificazioni di lingua inglese Le università anglosassoni, così come i campus europei che propongono corsi in lingua inglese, domandano ai futuri studenti di dimostrare il loro livello di inglese con una certificazione. Vi sono diversi organismi certificanti come precisato più in basso. Quale certificazione è opportuno passare per un alunno del liceo? Cambridge IELTS È la certificazione comunemente più richiesta dalle università inglesi. Molte università tuttavia accettano la Cambridge Advanced (CAE) o il TOEFL. Questa certificazione è valida solo due anni. Assegna agli alunni un voto da 1 a 9. Le università richiedono generalmente un voto intorno al 6,5, ma è necessario controllare sul sito delle università perché vi sono delle variazioni in base agli atenei e alle materie studiate, Cambridge FIRST (B2) ou ADVANCED (CAE) (C1) Diversamente dallo IELTS, le certificazioni Cambridge First, Advanced e anche Proficiency hanno una validità permanente. Il tipo di prova è molto simile a quella dello IELTS. TOEFL E’ una certificazione richiesta dalle università americane. E’ necessaria per accedere  in particolare ai MBA o per entrare in alcune multinazionali. Viene testato l’ascolto, la lettura, l’espressione orale e scritta. Il TOEFL valuta le competenze linguistiche del candidato con un questionario a scelta multipla (QCM). Pertanto non bisogna trascurare la preparazione a questo tipo di test. USMLE (United States Medical Licensing Examination) E’ una certificazione per i futuri studenti di medicina negli Stati Uniti. BULATS (Business Language Testing Service) E’ una certificazione mirata alle competenze linguistiche in ambito professionale. TOEIC (Test of English in International Communication) Come il TOEFL è una prova di riferimento per testare e/o validare le competenze in inglese. Questi due esami sono stati creati negli Stati Uniti e sono riconosciuti in tutto il mondo. Misurano immediatamente il livello di inglese. Il TOEIC permette l’accesso a numerose imprese internazionali e  scuole superiori. E’ perciò importante prepararsi bene a questo test prima di affrontarlo. In alcuni istituti il risultato richiesto per entrare può essere più o meno elevato. Dove e quando passare le certificazioni? Le prove delle certificazioni sono organizzate da istituti abilitati dagli organismi competenti. Ecco la lista degli istituti di Roma. Bisogna consultare il loro sito per vedere dove e quando si svolgono le prove (Ci sono diverse sessioni l’anno). Per le prove Cambridge (IELTS, FIRST, ADVANCED, ecc.) a Roma bisogna rivolgersi al British Council. Per il TOEFL a Roma bisogna rivolgersi al British Institute (vedere qui per le date e le diverse sessioni d’esame proposte). Le informazioni sul TOEFL sono disponibili su questo sito. Per l’USMLE consultare questo sito. Per il BULATS a Roma bisogna rivolgersi al British Council. Per il TOEIC ecco il sito con tutte le informazioni. Esercitazioni al liceo Premesso che il liceo non può sostituirsi agli organismi di certificazione (Cambridge, TOEFL, ecc.) e che molti nostri alunni si presentano spontaneamente a questi test, abbiamo messo in atto il seguente dispositivo di esercitazioni: Per gli alunni di seconde, è assicurata un’esercitazione alla fine dell’anno scolastico, subito dopo i consigli di classe, da ognuno dei professori dell’équipe . Gli alunni passano una prova bianca tratta da una certficazione (Cambridge FIRST ad esempio) che permette loro di familiarizzarsi con questo tipo di prova e allo stesso tempo di riconoscere il loro livello nella griglia (A1-C2) del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Per il ciclo terminale ( Première e Terminale), proponiamo due distinte sessioni di esercitazione (nel primo e nel secondo trimestre)  a una certificazione (principalmente lo IELTS) su base volontaria. Certificazioni in lingua italiana In Italia sono presenti diversi organismi riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) che certificano il livello di competenza linguistica raggiunto in base ai parametri del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. I principali organismi presenti a Roma sono i seguenti. CELI - Certificazione Italiano Generale dell’Università per Stranieri di Perugia L’Università per Stranieri di Perugia è socio fondatore dell’associazione europea ALTE (The Association of Language Testers in Europe), insieme all’Università di Salamanca, all’Istituto Cervantes, all’Università di Cambridge, alla Generalità della Catalogna, all’Istituto Goëthe e all’Università di Lisbona ed è l’unica Istituzione italiana a rappresentare la lingua italiana nell’ALTE. I certificati CELI per l’italiano generale e CIC per l’italiano commerciale, sono gli unici certificati linguistici italiani ad essere inseriti nel Framework dell’ALTE, garantendo così la comparabilità con i certificati linguistici per altre lingue parlate in Europa e inseriti nella struttura. I Certificati di conoscenza della lingua italiana (CELI) sono certificati dell'italiano generale che si rivolgono a studenti e adulti scolarizzati. Sono prodotti dal Centro di Valutazione e Certificazione Linguistica dell’Università per Stranieri di Perugia. I CELI sono distinti a loro volta secondo specifiche tipologie d’utenza: il CELI standard si rivolge tanto ad adulti che a giovani, mentre il CELI adolescenti è rivolto esclusivamente ad adolescenti compresi tra i 13 e i 17 anni di età. CELI Standard: I CELI sono articolati in 6 livelli sul modello del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). CELI Impatto – A1 Il CELI Impatto attesta la conoscenza della lingua italiana al livello A1 del Common European Framework. CELI 1 – A2 Il CELI 1 attesta la conoscenza della lingua italiana al livello A2 del Common European Framework. CELI 2 – B1 l CELI 2 attesta la conoscenza della lingua italiana al livello B1 del Common European Framework. CELI 3 – B2 Il CELI 3 attesta la conoscenza della lingua italiana al livello B2 del Common European Framework. CELI 4 – C1 Il CELI 4 attesta la conoscenza della lingua italiana al livello C1 del Common European Framework. CELI 5 – C2 Il CELI 5 attesta la conoscenza della lingua italiana al livello C2 del Common European Framework. Sono previste tre sessioni d’esame nel corso dell’anno, nei mesi di marzo (solo per il CELI Impatto, CELI 1, CELI 2 e CELI 3 ) giugno e novembre. CELI adolescenti I CELI adolescenti (CELI a) sono certificati di conoscenza della lingua italiana rivolti ad adolescenti di età compresa tra 1 13 e i 17 anni.Verificano la capacità d’uso della lingua italiana in situazioni comunicative proprie di un ragazzo. Gli esami CELI per adolescenti sono sempre basati sull’approccio e sugli obiettivi di apprendimento indicati dai livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento del Consiglio d’Europa. Gli esami CELI a si svolgono una volta all’anno e sono articolati su tre livelli: CELI 1 a - A2; CELI 2 a - B1; CELI 3 a - B2. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca riconosce il CELI 3 (livello B2) come certificato valido per attestare la conoscenza della lingua italiana necessaria per iscriversi all’Università in Italia nel contingente che ciascuna Università destina agli studenti stranieri. Il CELI 4 (livello C1) e il CELI 5 (livello C2) vengono invece riconosciuti come certificati validi per attestare la conoscenza della lingua italiana a parità di condizioni con gli studenti italiani. Ogni Facoltà può ovviamente richiedere specifici test di ingresso. Il CELI 5 è inoltre riconosciuto come certificato valido per attestare la conoscenza della lingua italiana necessaria per iscriversi nelle graduatorie per l’insegnamento nelle scuole italiane di ogni ordine e grado. SEDE D’ESAME CEDIS, c/o ITIS Galileo Galilei, Via di Conte Verde 51. Adiacenze Stazione Termini Per ulteriori informazioni ed iscrizioni all’esame, rivolgersi a Sandra Monaco, Responsabile Didattica Esami CELI, e-mail celilazio@mclink.it – cel.. 328 5733571 Centro CILS - Certificazione di Italiano come Lingua Straniera dellll’Università per stranieri di Siena La Certificazione CILS è un titolo di studio ufficialmente riconosciuto che attesta il grado di competenza linguistico-comunicativa in italiano come L2. Anche la Certificazione CILS adotta il sistema di sei livelli di competenza linguistico-comunicativa proposto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento del Consiglio d'Europa. Il Centro CILS è membro istituzionale dell'EALTA (European Language Testing Association), l'associazione europea che ha lo scopo di promuovere la conoscenza delle pratiche del testing e della valutazione linguistica in Europa. Per informazioni: http://cils.unistrasi.it/ Certificazione dell'italiano come lingua straniera dell’Università degli Studi Roma Tre L'Ufficio della Certificazione dell'Università degli Studi Roma Tre è Ente certificatore della lingua italiana riconosciuto dai Ministeri degli Affari Esteri, dell'Istruzione Università e Ricerca. La struttura si occupa della progettazione, realizzazione, somministrazione e valutazione delle prove di certificazione dell'italiano come lingua straniera (L2). L'Ufficio elabora quattro sistemi di esame, relativi a quattro livelli di competenza identificati dal Consiglio d’Europa nel Quadro Comune Europeo di riferimento: A2 (per studenti cinesi), B1, B2 e C2. I sistemi sono adeguati al relativo livello di competenza del QCER. Per informazioni vedere il sito: www.certificazioneitaliano.uniroma3.it PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) rilasciato dalla Società Dante Alighieri, Scuola d’Italiano di Roma. La certificazione PLIDA è rilasciata dalla Società Dante Alighieri ed è riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri; dall’Università “La Sapienza” di Roma; dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;dal Ministero dell’Istruzione dell'Università e della Ricerca.. La Società Dante Alighieri, è membro fondatore dell’Associazione CLIQ(Certificato Lingua Italiana di Qualità – Convenzione tra Ministero Affari Esteri e Enti Certificatori). Il certificato PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) attesta la competenza in lingua italiana come lingua straniera. L'esame PLIDA è articolato in sei livelli, che sono quelli proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d'Europa. Il PLIDA Juniores   Il PLIDA Juniores è la certificazione d’italiano per gli studenti adolescenti (13-18 anni). Anche se richiede le stesse competenze linguistiche generali necessarie al superamento dei test nel PLIDA normale, le prove d’esame del PLIDA Juniores propongono testi e contesti d’uso familiari per i ragazzi tra i tredici e i diciotto anni. Il PLIDA Juniores valuta e certifica la competenza in italiano come lingua straniera degli adolescenti secondo i primi quattro livelli di competenza proposti dal QCER: A1, A2, B1 e B2. Per informazioni: http://www.dantealighieri-roma.it/plida.htm Certificazioni in lingua spagnola DELE (Diploma de Espanol como Lengua Extranjera) Questo diploma è l’unico rilasciato dal Ministero dell’Istruzione Spagnolo che sia riconosciuto a livello internazionale, dalle istituzioni educative private e pubbliche ma anche a livello professionale. Attesta il livello raggiunto dall’alunno in spagnolo (lingua straniera) e non ha alcun limite di validità. Esistono sei livelli: A1,A2,B1 (Elementare), B2 (Intermedio), C1 e C2 (Avanzato). Il DELE Nivel A1 attesta una competenza linguistica sufficiente per affrontare situazioni di comunicazione semplici, gli enunciati mirano a soddisfare bisogni concreti o vertono su argomenti molto quotidiani. Il DELE Nivel A2 attesta una competenza linguistica sufficiente per comprendere le frasi e le espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Il DELE Nivel B1 attesta una competenza linguistica sufficiente a comprendere e affrontare situazioni più comuni della vita quotidiana; è in grado di formulare domande ed esprimere bisogni in un linguaggio semplice. Il DELE Nivel B2 attesta una competenza linguistica sufficiente a comprendere e affrontare situazioni abituali della vita quotidiana, in circostanze normali di comunicazione che non richiedano l’uso di un linguaggio specialistico. Il DELE Nivel C1 attesta una competenza linguistica che permette di comprendere un’ampia varietà di testi lunghi e complessi da cui si sa ricavare anche il significato implicito. Il locutore è in grado di esprimersi in modo spontaneo e scorrevole senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Il DELE Nivel C2 attesta una competenza linguistica indispensabile per affrontare situazioni che richiedano un’ottima padronanza della lingua e la conoscenza delle abitudini culturali che essa veicola. Centro d’esame: Institito Cervantes de Rome. Ufficio DELE Via di Villa Albani 16 - 00198 Roma Link utili Mail: informadele.roma@cervantes.es Informazioni generali in italiano: http://roma.cervantes.es/it/dele_roma_spagnolo/diplomi_dele.htm Pagina ufficiale del DELE: http://dele.cervantes.es/ Modelli d’esame: http://dele.cervantes.es/informacion/niveles/tipos.html Certificazioni in cinese mandarino Per quanto riguarda la lingua cinese, il test ufficiale HSK (Han Yu Shui Ping Kao Shi) è una forma di valutazione del livello di lingua destinata agli studenti stranieri. E’ divisa in due parti: scritta, divisa in sei livelli (da 1 a 6) e orale, divisa in 3 livello (elementare, intermedio e avanzato). Tutte le informazioni utili al passaggio del HSK a Roma sono disponibili sul sito dell’Istituto Confucio di Roma: http://istitutoconfucio.it/contenuto.php?PHPSESSID=%C2%A3sid&pagina=apriCultura&idCultura=5#hsk
Simbolo di eccellenza, il concorso, che risale al XVIII secolo e che attira ogni anno circa 15.000 candidati, arriva oggi alla 267° edizione. Istituito nel 1744 dall'Università di Parigi per distinguere i migliori studenti, il Concorso Generale era rivolto originariamente agli allievi dei licei parigini. Dal 1924, furono ammesse per la prima volta anche le donne così come gli studenti della provincia. Inizialmente limitato al francese, al latino, al greco, alla storia, alla matematica e alla fisica, oggi include anche le discipline tecnologiche e l’insegnamento professionale. Aperto agli studenti delle classi premières (penultimo anno nel sistema sia italiano che francese) e alle classi di terminales (ultimo anno nel sistema sia italiano che francese) dei licei pubblici francesi e privati sotto contratto e ai licei francesi all’estero, in 54 discipline: dalla storia alla fisica, nelle arti visive o nell’educazione musicale, passando per l'ebraico, i vincitori ricevono i loro premi nel grande anfiteatro della Sorbona, lo stesso luogo in cui sono stati assegnati i primi premi nel 1744. L'obiettivo ufficiale del concorso è di distinguere i migliori studenti di Première e di Terminale selezionati dai loro insegnanti in base all’eccellenza nel loro rendimento scolastico e valutati su delle specifiche tematiche, in coerenza con i programmi ufficiali, ma attraverso delle prove più esigenti ed impegnative rispetto all’esame di maturità. Diverse scuole sono abituate all’albo d'onore: naturalmente vi figurano i più grandi licei di Parigi, ma anche delle grandi città di provincia e i licei delle grandi capitali straniere. Anche il liceo Chateaubriand appare nell’ albo d’onore e non soltanto per dei premi in lingua. Il Lycée Chateaubriand è un istituto frequentement premiato, come lo potete vedere nel palmares qui allegato. Anche l'anno scorso, il liceo si è distinto con un Primo Premio e un Primo Accessit in Italiano.  
Olimpiadi nazionali di matematica Il ministero della Pubblica Istruzione, dell’Insegnamento Superiore e della Ricerca francese e l’associazione Animath organizzano nel 2015 la 15ma edizione delle Olimpiadi nazionali di matematica. L’obiettivo è di favorire lo sviluppo di una nuova cultura scientifica stimolando il piacere della ricerca negli alunni. Vi possono partecipare i liceali del secondo anno di tutte le sezioni (S- ES- L) L’obiettivo delle Olimpiadi nazionali di matematica è di permettere all’alunno di affrontare diversamente i problemi matematici e di evidenziare il legame tra le scienze matematiche e le altre scienze. Ogni prova, emanata da ogni provveditorato/académie, dura 4 ore e prevede 4 esercizi. Due esercizi sono comuni a tutti i licei francesi. Ogni “provveditorato/académie sceglie altri due esercizi e può proporre ai candidati: La scelta fra tre esercizi, di cui solamente due devono essere trattati; Due esercizi di cui uno differenziato secondo le varie tipologie di insegnamenti seguiti (L:classico,S: scientifico…) dagli alunni. Essi vertono sui programmi delle classi della scuola media, del primo anno di liceo ad indirizzo generale e tecnologico, e sulle parti in comune dei programmi delle diverse classi del secondo anno di liceo. Uno di loro almeno tiene conto di un altro insegnamento scientifico. La classifica e i premi In un primo tempo, i compiti vengono corretti da professori delle varie “académies” e ciascuna  stabilisce  la sua classifica. Ciascuna di esse organizza quindi una premiazione. Esse trasmettono poi alla commissione nazionale i compiti migliori, la classifica e il contenuto delle prove emanate dalla stessa Académie La commissione nazionale stabilisce quindi la classifica nazionale, che può essere declinata secondo le tipologie di insegnamento (S, ES, L ). Il ministero ed i partner associativi o privati organizzano in seguito una cerimonia di premiazione nazionale. I migliori concorrenti nazionali possono ottenere borse di studio per Università estive o stage per  la preparazione ad altri concorsi di matematica. Le Olimpiadi internazionali di geoscienze Le Olimpiadi di geoscienze sono state ideate nel 2007 dal Ministero della pubblica Istruzione in occasione dell’anno internazionale del pianeta Terra. A partire dal 2010, una classifica propria dell’AEFE  è stabilita grazie alla spinta di Pierre Jauzein, Ispettore di Scienze naturali presso l’AEFE, e grazie all’impegno degli insegnanti dei licei francesi che preparano i loro alunni, fanno svolgere loro le prove e assicurano la correzione dei compiti. Questo concorso di geoscienze si rivolge agli alunni delle classi del secondo anno di liceo, sezione scientifica (1a S) di tutti i licei appartenenti alla Zona Nord e a quelli dell’ultimo anno di liceo, sezione scientifica (T S) dei licei della Zona Sud. I migliori classificati AEFE vengono inseriti nella classifica nazionale e, a partire dal 2010, ci sono stati, ogni anno, vincitori provenienti da licei francesi all’estero. Esiste altresì una componente internazionale delle Olimpiadi di geoscienze: la IESO (Olimpiade internazionale di Scienze naturali) alla quale la Francia partecipa dal 2011 con, ogni volta, una brillante partecipazione dei licei francesi del mondo.
Il collège è l’istituto di istruzione secondaria che accoglie tutti gli alunni al termine della scuola primaria. Gli insegnamenti al collège sono strutturati in discipline: francese, italiano (principiante, LV o LCN), lingue moderne (tedesco, spagnolo, arabo, cinese mandarino),  matematica, storia e geografia, educazione civica, biologia (Sciences de la Vie et de la Terre), tecnologia, educazione artistica, educazione musicale, educazione fisica e sportiva, lingue e culture dell'Antichità. Gli obiettivi sono fissati da programmi nazionali. Al termine dell’anno di 3ème, gli alunni sostengono l'esame del diplôme national du brevet. Un accompagnamento personalizzato (AP) esteso a tutti i livelli del Collège L’approccio generale dell’accompagnamento personalizzato si sviluppa attraverso schede personalizzate il cui scopo è di sorvegliare le capacità degli alunni in due competenze primordiali: la conoscenza della lingua francese e la matematica. Per tutti gli alunni, l'AP è strutturato in quattro tappe: Iniziano con una fase di “Diagnosi”, che, realizzato con tutta la classe, permette di ottenere un bilancio delle conoscenze degli alunni, per determinare con precisione le cause delle proprie difficoltà. Le attività e esercizi della fase di “Assistenza” si rivolgono a diversi profili di alunni, tra cui quelli senza problema particolare ma che devono invece sviluppare le proprie fiducia e efficienza. Una o più “Valutazioni” permettono di verificare i progressi. La parte finale intitolata “Prolungamenti” permette di favorire la facilità degli alunni riutilizzando i benefici dell’assistenza. Questi prolungamenti possono essere velocemente proposti agli alunni più meritevoli. Le difficoltà incontrate sono diverse: dal problema pedagogico generale alla conoscenza più puntuale, senza dimenticare la metodologia. Enseignements pratiques interdisciplinaires (EPI) Gli EPI sono momenti privilegiati per mettere in opera modi di imparare differenti e di lavorare il contenuto del programma. Consistono nel creare un corso in concertazione con professori di una classe su una tematica precisa e trasversale, dandogli la forma di un progetto. Ogni EPI tratta di una delle seguenti tematiche interdisciplinari: corpo, salute, benessere e sicurezza; cultura e creazione artistica; transizione ecologica e sviluppo sostenibile; informazione, comunicazione, cittadinanza; lingue e culture dell’Antichità; lingue e culture straniere o regionali; mondo economico e professionale; scienze, tecnologie e società. Gli EPI devono anche aiutare in modo efficiente alla messa in opera al collège dei quattro percorsi educativi: il percorso cittadino, il percorso di educazione artistica e culturale (PEAC), il percorso avvenire e il percorso salute. Dalla 6ème alla Terminale: Enseignement moral et civique (EMC) Lo scopo del’EMC e di abbinare in uno stesso movimento la formazione di un futuro cittadino e la propria formazione al ragionamento critico. L’alunno acquisice cosi’ una coscienza morale che gli permette di capire, rispettare e condividere valori umanistiche di solidarietà, di rispetto e di responsabilità. La morale insegnate è una morale civica in quanto è strettamente legata ai valori di cittadinanza. Nell’ambito di questi insegnamenti i nuovi programmi di EMC mettono in primo piano attività e pratiche pedagogiche specifiche: Il dibattito argomentato o regolato; I dilemmi morali; la discussione filosofica; il metodo di chiarificazione dei valori (educazione ai volari fondata sullo studio approfondito di un’esperienza di vita); i consigli di alunni; la tecnica dei messaggi chiari, per la risoluzione di dispute minori. Potete trovare qua allegato l’estratto del Bulletin Officiel speciale del 26 novembre 2015 che dettaglia il programme dei cicli 2, 3 e 4. Orari obbligatori del collège nell’anno scolastico 2016-2017 I nuovi orari, organizzati per favorire l’accompagnamento pedagogico degli alunni, si presentono cosi’:   Ciclo 3 Ciclo 4   6ème 5ème 4ème 3ème Éducation physique et sportive 4o 3o 3o 3o Arts plastiques e Éducation musicale 2o 2o 2o 2o Français 4o30 4o30 4o30 4o Histoire-Géographie Enseignement moral et civique 3o 3o 3o 3o30 Langue vivante 1 (inglese) 4o 3o 3o 3o Langue vivante 2 (tedesco o spagnolo) - 2o30 2o30 2o30 Italien (LV o LCN) 3o 3o 3o 3o Mathématiques 4o30 3o30 3o30 3o30 Sciences de la Vie et de la Terre 3o 1o30 1o30 1o30 Sciences physiques 1o30 1o30 1o30 Technologie - 1o30* 1o30 1o30 Latin - 1o 2o ** Histoire des Arts - 0o30 0o30 0o30 Totale settimanale 28o 29o 30o30* 31o30 39o30 Tra cui AP e EPI Accompagnement personnalisé Enseignements pratiques interdisciplinaires 3o 3o - 4o 1 a 2o 2 a 3o 4o 1 a 2o 2 a 3o 4o 1 a 2o 2 a 3o * dal 2017 ** insegnamenti facoltativi: latino e/o greco, arabo e mandarino (a partire dalla 4ème)   Corso di lingua : Il Liceo Chateaubriand propone diverse lingue agli alunni che potete consultare in allegato.
Luogo di scambio, di ricerca, di apprendimento e di lettura, lo scopo del CDI è rispondere ai bisogni scolastici e alle curiosità personali degli alunni della 6ème alla 4ème. Informazioni precise sui CDI di Strohl Fern sono disponibili sul catalogo online: http://1279997b.esidoc.fr/
Premio letterario “Gli Incorruttibili” L'associazione " Gli Incorruttibili" organizza da 27 anni il primo premio di Letteratura per la gioventù, attribuito da giovani lettori dalla scuola materna fino al liceo. Per il secondo anno consecutivo, la Biblioteca di Strohl-Fern aderisce a questa iniziativa. Ancora una volta quest'anno,  gli alunni di Prima Media partecipano al Premio, nella categoria CM2/6e. Gli alunni di Seconda media e di Terza media possono ugualmente partecipare nella categoria 5e/4e. Lo scopo di questo premio letterario è di suscitare nei più giovani la voglia e il desiderio di leggere, tramite una scelta di libri di qualità e di pubblicazione recente. Per essere Incorruttibili, i giovani lettori si impegnano a : leggere i libri selezionati che concorrono per il Premio; costruirsi un'opinione personale su ognuno dei libri; votare per il loro libro preferito Svolgimento Dal mese di Dicembre a quello di Maggio gli alunni leggono ciascuno al loro ritmo una selezione di 6-7 libri e annotano progressivamente il loro taccuino di lettura. Puntualmente, delle azioni di natura varia sono organizzate in classe o in Biblioteca per aiutare gli alunni a costruirsi un'opinione personale su ognuno dei libri. Alla metà del mese di maggio viene organizzato un voto finale tramite un vero e proprio  scrutinio. All'inizio del mese di Giugno, vengono proclamati la graduatoria e i titoli vincenti, sia a livello nazionale che a quello del liceo. NB: I genitori degli alunni e gli insegnanti possono partecipare ugualmente al premio letterario degli Incorruttibili. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: http://www.lesincos.com/%22 /h  
Al Liceo alla fine del collège (le medie), gli alunni possono proseguire la loro scolarità nella via generale che comprende 3 classi: la "seconde" (primo anno delle superiori), la "première" (secondo anno delle superiori) e la "terminale" (ultimo anno delle superiori). A considerare che a proposito della riforma del "baccalauréat" (maturità), non ci sono più le filiere specifiche (L, Es e S), in classe di "première" dal rientro a scuola 2019, e in classe di "terminale" dal rientro a scuola del 2020. La classe di seconde: il ciclo di determinazione Gli insegnamenti in classe di seconde includono degli insegnamenti comuni per tutti gli alunni e a scelta, degli insegnamenti opzionali.  L'orientamento occupa un posto importante già dalla classe di seconde per aiutare gli alunni nella scelta dei loro insegnamenti specializzati in classe di première e nella preparazione dei loro futuri studi superiori.  Vedere la presentazione che mostra gli insegnamenti in classe di seconde.   La première e la Terminale: il ciclo terminale Gli alunni di première e terminale generale seguono degli insegnamenti comuni, degli insegnamenti specializzati (3 in première e 2 in terminale) e degli insegnamenti opzionali.  Gli insegnamenti specializzati proposti al Lycée Chateaubriand sono :  Matematica  Science dell'economia e del sociale  Fisica-Chimica  Lingue, letteratura e cultura straniera (inglese)  Scienze umanistiche, letteratura e filosofia  Scienze della vita e della terra (SVT)  Storia geografia, geopolitica e scienze politiche  Alla fine della classe di terminale gli alunni ottengono il baccalauréat (maturità), primo grado dell'insegnamento superiore francese, se superano le prove organizzate nel corso dei due anni del ciclo terminale  (verifiche costanti e prove finali).  Corso di lingua : Il Liceo Chateaubriand propone diverse lingue agli alunni.  
Luogo di scambio, di ricerca, di apprendimento e di lettura, lo scopo del CDI è rispondere ai bisogni scolastici e alle curiosità personali degli alunni della 3ème alla Terminale. Informazioni precise sul CDI di Patrizi sono disponibili sul catalogo online: http://1270007t.esidoc.fr/
Laboratori teatrali I laboratori teatrali si svolgono ogni martedi per gli alunni di 3°- 2° e ogni mercoledi per gli alunni di 1ère-Terminale ne Teatro Studio (vicino alla caffetteria di Villa Malpighi). Il percorso teatrale propsoto in questo laboratorio si basa prevalentemente sull'improvvisazione, più che sui testi da imparare, per permettere all'alunno di approdare al testo in modo diverso, passando attarverso la creazione del personnaggio e dell'emozione . Si tratta di piccoli sketches d'improvvisazione che facilitano un apprendimento naturale del testo teatrale. Il lavoro sul corpo e la voce, la respirazione, la dizione, il volume non viene ovviamente tralasciato... Laboratorio 1: Essere sé stessi in scena aiuta ad essere sé stessi nella vita. Quello che viene proposto non è un semplice corso di teatro, è piuttosto la voglia di creare una dinamica e una complicità intorno ad un unico progetto. Il percorso sfocerà infatti in uno spettacolo completo di una durata di 50 minuti circa. Laboratorio 2: Come in passato, l'accento viene posto sul lavoro vocale, gestuale e corporale, partendo da uno spettacolo completo (quest' anno, Ubu re di Alfred Jarry) le cui rappresentazioni si svolgeranno l'11aprile 2016 al centro Saint Louis des Français e il 13 aprile 2016 nel gymnase di Villa Strohl-Fern. A questo lavoro di interpretazione scenica si aggiungono vari appuntamenti durante l'anno scolastico: gli alunni sono invitati ad assistere a dei spettacoli (di teatro classico o contemporaneo) in collaborazione con la compagnia Dynamis e il Festival Roma Europa. L'obbiettivo è di sviluppare il punto di vista critico degli alunni in qualità di spettatori. Una partecipazione al festival Lingue in scena di Torino è prevista il 9 e 10 Maggio 2016, e verrà riproposta ugualmente l'anno prossimo. Dibattiti F.A.O Si tratta di un concorso di dibattiti di natura parlamentare in lingua inglese composto da squadre di 4 persone. Le semifinali e finali si svolgono presso la sede della F.A.O a Roma, su temi legati all'alimentazione e all'agricoltura. Numerosi licei della rete dei licei francesi all'estero (AEFE) partecipano a questo incontro (Liceo Stendhal di Milano, Liceo francese di Belgrado, Institut Saint-Dominique di Roma, Liceo francese di Firenze). Talvolta anche i licei italiani vi prendono parte. Ogni classe di seconde presenta una squadra. MUN I MUN (Model United Nations) sono progetti di simulazione organizzati dalle Nazioni Unite, durante i quali alunni del mondo intero svolgono il ruolo di un rappresentante di un paese durante una conferenza in cui vegono discusse delle tematiche di attualità in lingua inglese.  Il Liceo Chateaubriand offre la possibilità ad un gruppo di alunni di Première di partecipare a un MUN in lingua inglese durante l'anno scolastico (in questi ultimi questo evento si è svolto ad Haarlem nei Paesi Bassi, o Haileyburry in Inghilterra). Questo progetto implica una preparazione specifica durante i tre mesi che precedono la conferenza. Gli obbiettivi sono di: permettere ai partecipanti di sviluppare le loro competenze linguistiche, estendere la loro cultura generale tratttando temi di attualità, interessarsi allo stesso tempo a punti di vista di vari paesi diversi sull'argomento.   Si tratta quindi di un'esperienza appasionante, fonte di un reale arrichimento personale, che necessita tuttavia disciplina, assiduità, ed una motivazione ineccepibili! Colloquio interlingue “Città del futuro” Il colloquio sulle città del Futuro è il frutto di un progetto interlinguistico sulla tematica delle città. Ogni classe di Première sceglie una città appartenente all'area linguistica della lingua studiata , e si interessa, in un primo tempo, ai progressi realizzati in loco in materia di urbanismo, trasporto,  sicurezza... In seguito, la classe descrive il suo concetto di città ideale. Ogni delegazione è costituita da quattro conferenzieri,  di cui tre si esprimono nella lingua della città scelta,  ed un quarto che ha per ruolo di sintetizzare il loro discorso in lingua francese, se la lingua della delegazione non è compresa da tutto il pubblico. Gli scambi che seguono sono ugualmente formulati in francese. Il colloquio si svolge di mattina nella sala conferenze del Centro Saint Louis des Français nel corso della quale si susseguono presentazioni e scambi ( in tutto una decina di delegazioni circa). L'attenzione del pubblico è sempre alta grazie alla varietà delle partecipazioni da variano da una lingua all'altra. L'obbiettivo principale è di rendere conto della diversità linguistica offerta dal liceo (inglese, tedesco, spagnolo, ma anche arabo e cinese) e di valorizzare tutte le lingue senza nessuna preferenza. Conferenze Filosofiche Partecipazione alle visioconferenze organizzate dal Iiceo di Sèvres e L'Académie de Versailles nell'ambito del proggetto Europa, Education , Ecole. Programma: http://www.coin-philo.net/ Diffusione in diretta: http://www.projet-eee.ac-versailles.fr Diffusione in differita: http://www.dailymotion.com Accompagnamento Post-Bac Progetto organizzato per permettere agli alunni di Première e di Terminale che lo desiderano di prepararsi agli studi universitari e/o di approfondire le loro conoscenze in varie discpline.  Delle conferenze tematiche vengono proposte in scienza, storia, filosofia e scienze sociali. A partire dal mese di Ottobre a Marzo delle lezioni vengono svolte una volta a  settimana per preparare gli alunni agli esami scritti e orali delle  Scuole normali superiori. Coro Chato Canta Giorno di attività  : lunedi  dalle 17h30-19h15 Luogo: caffetteria di Malpighi-Buvette Possono partecipare al coro gli alunni dalla 3ème alla Terminale, professori e personale della Scuola L'iscrizione avviene mandando semplicemente via mail, responsabile del coro. Un appuntamento viene allora fissato durante uno dei giorni di ripetizione , qualche minuto prima di iniziare il lavoro collettivo. Non è necessario aver fatto un' esperienza precedente. L'attività è già iniziata dal mese di Dicembre 2015, ma è possibile iscriversi durante tutto l'anno. Il repertorio comprende musiche del mondo intero, jazz, folk, classica, antica. Una presentazione in pubblico è prevista per la fine dell'anno scolastico. Venite a cantare con noi! Chato Talk Model European Union (MEU) Gli alunni di 1ère interpretano il ruolo di un “delegate” e rappresentano un paese in un comitato dove proveranno a produrre soluzioni a una problematica già scelta in anticipo. Alcuni alunni di 1ère fanno parte del comitato organizzatore del MEU.  
QUALI SONO I PRINCIPI ESSENZIALI DEL BACCALAURĒAT 2021 ?     Per quanto riguarda il baccalauréat generale, scompaiono le tre serie distinte – letteraria (L), economica e sociale (ES) e scientifica (S) – per lasciare il posto a una base di materie comune a tutti gli allievi, con in più alcune discipline cosiddette « specialistiche », scelte dagli allievi stessi, ed eventualmente altre materie opzionali, sempre a discrezione degli allievi. Per quanto riguarda il baccalauréat tecnologico, viene invece mantenuta l’organizzazione in serie. Che si tratti del percorso generale o del percorso tecnologico, gli allievi seguiranno tre materie specialistiche in première, per poi approfondirne due in terminale.  Una di queste tre materie verrà dunque abbandonata alla fine della première.    Le prove finali, che contano per il 60% ai fini del voto definitivo al baccalauréat, verranno intensificate : una prova anticipata di francese (scritto e orale) in première e quattro prove in terminale : materia specialistica 1, materia specialistica 2, filiosofia e orale finale. L’esame orale finale è una delle grandi novità del baccalauréat 2021. Il « contrôle continu » (valutazione costante durante l’anno) conta per il 40% nel voto finale, ed è composto per il 10% dalle pagelle di première e terminale, e per il 30% dalle prove previste durante l’anno.   Per riassumere: L’obiettivo è quello di riequilibrare le varie prove d’esame, dato che in passato l’esame finale si è prospettato troppo pesante, con molte differenze a seconda del percorso scelto, e con troppe prove condensate in poco tempo. Viene dato più ampio spazio all’esame orale. Viene maggiormente  considerato il lavoro svolto dall’allievo durante l’anno. La progressiva specializzazione permette di personalizzare il percorso e il progetto dell’allievo, che sarà così più preparato ad affrontare con successo gli studi superiori. Sostiene Jean-Michel Blanquer, ministro francese dell’Istruzione :  il nuovo baccalauréat « permette di meglio accompagnare il lavoro dei liceali nel corso del biennio première-terminale, e fornendo loro la possibilità di  maggiori approfondimenti, contribuisce maggiormente al successo dei loro studi futuri ». Si può dire che il nuovo bac diminuisca il valòre del precedente, già ottenuto in passato da tanti allievi nella rete mondiale delle scuole francesi ? Assolutamente no. Il baccalauréat conserva sempre lo stesso valore, a prescindere dalle diverse sessioni e dai suoi cambiamenti nel tempo. Questo diploma, che è uno degli elementi emblematici del sistema educativo francese, sancisce il completamento degli studi secondari e apre l’accesso agli studi superiori. La sua evoluzione nel tempo è segno del dinamismo del sistema educativo francese e della sua capacità di rimanere al passo con i tempi. chi saranno i primi allievi alle prese con il nuovo bac ? Gli allievi che hanno frequentato la seconde durante l’anno scolastico 2018-2019 (2019 per il calendario Sud) e che sono entrati in première nel mese di settembre 2019 (febbraio 2020 per il calendario Sud) ; quindi, quelli che hanno iniziato a seguire le materie della base comune e le materie specialistiche di loro scelta. Quali sono le materie che formano la base comune in premiĒre e in terminale ? Francese (in première) Filiosofia (in terminale) Storia-geografia Educazione morale e civica Lingua straniera  A Lingua straniera B Educazione fisica e sportiva Insegnamento scientifico (nel percorso generale) // Matematica (nel percorso tecnologico). Quali sono le materie specialistiche proposte ? Nel percorso generale, le undici materie specialistiche  « si articolano in ambiti diversi, e possono essere assemblate senza rinchiudere gli allievi in percorsi recintati. La combinazione delle materie deve aprire ai liceali orizzonti diversi.» (MENJ) : Storia-geografia, geopolitica e scienze politiche Scienze umanistiche, letteratura e filiosofia Lingue, letterature e culture straniere (inglese o tedesco o spagnolo o italiano) Matematica Fisica, chimica Scienze della vita e della Terra Scienze economiche e sociali Scienze ingegneristiche Arti (cinema-audiovisivo, storia delle arti, teatro, musica, arti circensi, danza o arti plastiche) Mondo digitale e scienze informatiche Letteratura, lingue e culture antiche (latino o greco)      Va posta attenzione al fatto che non tutti gli istituti propongono la totalità delle materie specialistiche ; negli istituti all’estero, queste materie sono oggetto di una omologazione annuale da parte del Ministero dell’Istruzione francese. Ecco la lista delle materie specialistiche omologate per l’anno 2019-2020 : tabella da scaricare  dalla  pagina « L’omologazione : principi e procedure » del sito éduscol   Per  quanto riguarda le serie tecnologiche, le materie di specializzazione sono predeterminate. Nella rete AEFE, il percorso tecnologico è poco rappresentato : la serie STI2D (scienze e tecnologie dell’industria e dello sviluppo sostenibile) viene proposta dal liceo franco-messicano a Città del Messico e dal liceo Albert 1er a Monaco ; la serie STMG (scienze e tecnologie del management e della gestione) viene proposta da una trentina di istituti. Come scegliere le materie specialistiche ?    Alla fine della seconde, gli allievi scelgono tre materie specialistiche che poi seguiranno in première. In occasione del consiglio di classe del secondo trimestre di première, sceglieranno fra queste tre materie le due che approfondiranno in terminale. Le materie specialistiche dovranno essere scelte dagli allievi in funzione delle loro attitudini, dei loro interessi e dei loro punti forti, ed in relazione ai loro progetti formativi post-bac. Le considerazioni sulle formazioni proposte sono indicati su  Parcoursup. Non riguardano direttamente le materie specialistiche ma piuttosto le competenze necessarie per ottenere buoni risultati nel percorso scelto. Per meglio accompagnare gli allievi nel Ioro progetto e nelle loro scelte, verranno rinforzati i momenti dedicati all’ orientamento. strumenti da consultare o utilizzare : Presentazione del servizio orientamento e insegnamento superiore (SORES) dell’AEFE : Diaporama "Dopo la seconde – Scegliere il proprio baccalauréat" (Speciale riforma "baccalauréat 2021")  quandjepasselebac.education.fr Presentazione delle materie specialistiche e dei programmi scolastici corrispondenti di première e terminale Strumento interattivo dell’ONISEP : http://www.horizons2021.fr Il servizio di orientamento on line : Monorientationenligne.fr, un servizio gratuito di assistenza personalizzata via telefono, mail e chat fornito dall’ONISEP, che offre la possibilità di ottenere informazioni sulle professioni, le formazioni, i percorsi di studio e l’orientamento. Che fare quando un allievo desidera scegliere una materia specialistica non disponibile in un dato istituto, O se  aveva giÀ iniziato a seguire la detta materia in un istituto precedentemente frequentato ? (ex : TRASLOCO)    Un allievo potrebbe voler seguire una materia specialistica che non risulta però omologata  nel liceo francese che frequenta all’estero.  Una nota dell’AEFE esamina le possibili soluzioni, invitando gli istituti coinvolti a studiare le possibilità di reciproci accordi con licei nelle vicinanze se la materia vi è omologata, oppure a ricorrere al CNED per lezioni a distanza ; si precisa però che si tratterebbe di un caso del tutto eccezionale e in deroga, in quanto la rete omologata dell’insegnamento francese all’estero si basa sull’insegnamento in presenza. Vedere le Risorse documentali  di aefe.fr : Il CNED per l’ultimo ciclo del liceo (materie specialistiche) L’insegnamento di una materia specialistica da parte del CNED a beneficio di un allievo che frequenti un istituto omologato è subordinato a due condizioni : La capacità da parte dell’istituto di garantire un efficiente supporto pedagogico all’allievo interessato ; La capacità dell’istituto partner, incaricato di organizzare l’esame, di garantire la valutazione dell’allievo (correzione di compiti e/o di prova orale a seconda dei casi) alla fine della première o della terminale, a seconda che la materia specialistica venga abbandonata alla fine della première, o continuata in terminale. Se queste due condizioni non dovessero  sussistere, la richiesta in deroga potrà essere rigettata. Ē Possibile  nel corso dell’anno modificare la scelta di una materia specialistica ? La scelta delle materie specialistiche da parte dell’allievo matura progressivamente grazie all’accompagnamento dell’allievo stesso da parte dell’équipe educativa, in particolare nell’ambito del percorso Avenir (l’obiettivo del percorso Avenir è quello di aiutare gli allievi a costruire un percorso coerente di formazione e orientamento, compresa la preparazione del post-bac).  Fin dal secondo trimestre della seconde, gli allievi e le famiglie formulano le loro preferenze sulla scheda-dialogo, preferenze che sono poi oggetto di raccomandazioni da parte del consiglio di classe.  Nel terzo trimestre il dialogo continua per giungere poi a fine anno alle scelte definitive. Tuttavia, in casi particolari l’allievo potrebbe essere portato, d’accordo con l’équipe pedagogica, a rivedere le sue scelte nel corso o alla fine della classe di première. Questi casi particolari vengono valutati localmente, e devono essere considerati casi eccezionali. Quali sono le materie opzionali che Ē possibile scegliere in premiĒre e in terminale ? Se disponibili nell’istituto frequentato, in première e in terminale gli allievi del percorso generale possono scegliere  una tra le seguenti materie : Lingua straniera C Arti Educazione fisica e sportiva Lingue e culture antiche (questa opzione « LCA »  è cumulabile con un’altra opzione) In classe di terminale, gli allievi possono ulteriormente arricchire il proprio percorso aggiungendo se lo desiderano anche una tra le seguenti materie : « Il diritto e le grandi sfide del mondo contemporaneo » « Matematica superiore » per gli allievi che hanno scelto « matematica » in terminale « Matematica complementare » per gli allievi che non hanno scelto « matematica » in terminale Le opzioni verranno valutate nell’ambito del « contrôle continu ». Caso particolare : le lingue e le culture antiche (latino e greco) possono apportare dei punti di bonus al baccalauréat se i voti risultano essere sopra la media : una « spintarella » atta a incoraggiare lo studio delle lingue antiche... Nell’ipotesi in cui un allievo segua un numero di opzioni facoltative maggiore di quello previsto dal regolamento, verranno conteggiate per il baccalauréat solo le due migliori medie annuali raggiunte in queste materie opzionali. Come sono organizzate le prove comuni di controle continu (E3C) che contano per il 30% nel voto finale ?    Queste prove, dette E3C, sono organizzate in tre fasi nell’istituto frequentato dall’allievo : Una prima serie di prove in  première, nel corso del secondo trimestre Una seconda serie di prove in première, nel corso del terzo trimestre Una terza serie di prove in  terminale, nel corso del terzo trimestre   Non ci sono date fissate per queste prove ; sono gli istituti a determinarle, entro il limite di una scadenza fissata dall’accademia partner incaricata di organizzare l’esame. I vari istituti ricorrono a una banca dati di argomenti approntata dal Ministero francese sotto il controllo dell’Ispettorato. I compiti sono anonimi e vengono corretti da professori diversi da quelli degli allievi.    Le E3C, che contano per il 30% nel voto finale del baccalauréat, vertono sulla materia specialistica seguita in première ma che non è stata mantenuta in terminale (coefficiente 5) e sulle seguenti materie comuni : storia-geografia (coefficiente 5) lingue straniere A e B (coefficiente 5 per ognuna) materia scientifica per il percorso generale o matematica per il percorso tecnologico (coefficiente 5) L’educazione fisica e sportiva (EPS) rimane valutata come in precedenza durante tutto l’anno di terminale (coefficiente 5). Quali elementi concorrono a formare il 10% del voto finale al baccalaureat in relazione ai voti in pagella ? (o voto nel libretto scolastico) ? Viene considerata la media annuale che figura nel libretto scolastico in première e in terminale : coefficiente 5 per la media annuale ottenuta in première, e coefficiente 5 per la media annuale ottenuta in terminale. Tutte le materie contano allo stesso modo, sia che si tratti di materie obbligatorie, sia che si tratti di materie opzionali. I voti ottenuti nelle prove comuni di contrôle continu (E3C) non vengono conteggiati nel calcolo delle medie che figureranno nel libretto scolastico. Quali sono le prove finali che contano per il 60% nel voto ottenuto al baccalaureat ? Le prove finali sono le seguenti: francese, alla fine della première, scritto (coefficiente 5) e orale (coefficiente 5) prove scritte nelle due materie specialistiche, nel corso dell’anno di terminale (coefficiente 16 per ognuna) prova scritta di filosofia, alla fine della terminale (coefficiente 8 per il percorso generale ; coefficiente 4 per il percorso tecnologico) prova orale finale (detta « Grand Oral ») alla fine della terminale (coefficiente 10 per il percorso generale ; coefficiente 14 per il percorso tecnologico) In cosa consiste la prova orale finale ? La nuova prova orale finale dura 20 minuti e comporta la presentazione di un progetto elaborato in première e in terminale e collegato alle materie specialistiche seguite dall’allievo ; segue poi il colloquio con la commissione d’esame. Qual Ē il voto finale minimo necessario per ottenere il baccalaureat « al primo colpo » ? o per potersi presentare alla sessione di recupero ? Per ottenere il bac, è necessaria una media generale minima di 10/20. Un allievo che abbia ottenuto una media generale superiore o uguale a 8 e inferiore a 10 può presentarsi alle sessioni di recupero, che consistono in due prove orali scelte dall’allievo tra le quattro materie per le quali si sono svolte prove finali scritte (francese, filososfia e le due materie specialistiche). Ē stato conservato il sistema delle menzioni ?    Sì: Menzione « abbastanza bene » : media generale tra 12/20 e 14/20          Menzione « bene» :           media generale tra 14/20 e 16/20          Menzione « molto bene » :    media generale di 16/20 o più Non è possibile ottenere una menzione se si è in sessione di recupero. La rete dell’AEFE prevede un supporto agli istituti nel rendere operative le modalita’ del nuovo baccalaureat ? Sono state organizzate forme permanenti e diversificate di sostegno agli istituti : gruppi di lavoro nei vari paesi, seminari tenuti da insegnanti/formatori delle varie materie, sistema di formazione continua, visite degli ispettori dell’AEFE, supporto pedagogico agli insegnanti/formatori, messaggeria dedicata...senza dimenticare il collegamento permanente con le accademie partner, incaricate dell’organizzazione degli esami. Rimane ancora la possibilita’ di dare gli esami del bac all’estero per i « candidati privatisti » ? I regolamenti prevedono il caso particolare di quei candidati che non frequentano un istituto scolastico omologato : per questi candidati « privatisti », o « a titolo individuale » il « contrôle continu » assume necessariamente una forma diversa : non avendo pagelle a disposizione, non può esserci un voto di libretto scolastico (10%) da considerare ;  il candidato viene convocato alla fine dell’anno di première per un esame (E3C) nella materia specialistica che non è oggetto di esame finale ; il candidato viene di nuovo convocato durante il secondo trimestre della terminale per sostenere un esame (E3C) in ognuna delle altre materie che sono oggetto delle prove comuni di « contrôle continu ».   La somma dei voti così ottenuti conta per il 40% nel voto finale del baccalauréat. Se il candidato si iscrive unicamente in terminale, questi esami E3C vengono dati  nel corso dello stesso anno. Per quei candidati il cui statuto è quello detto « CNED regolamentato », l’intermediario del CNED terrà conto del voto che figura nel libretto scolastico (10%). Questo tipo di statuto dello studente presuppone una convenzione tra il CNED e l’istituto. I candidati del « CNED regolamentato » sostengono peraltro gli stessi esami E3C che vengono sostenuti dai privatisti, e che vengono in questo caso conteggiati per il 30% nel voto finale del baccalauréat. In ogni caso, i candidati verranno convocati agli esami E3C in un istituto scolastico facente parte della rete di istituti omologati.
Novità 2015, il “percorso Avvenire” si sostituisce al precedente “Percorso di scoperta delle professioni e delle formazioni”. E’ costituito da un insieme di attività coerenti e progressive, condotto nel quadro delle materie insegnate, di momenti specifici dell’accompagnamento personalizzato o ancora di stage d’osservazione in ambiti professionali. Tiene conto delle esigenze specifiche di ogni alunno e in particolare di coloro che si trovano in situazione di handicap. L’obiettivo è di permettere a ogni alunno dalla 6ème alla Terminale di: comprendere sia il mondo economico e professionale che la diversità delle professioni e delle formazioni; sviluppare le proprie capacità di impegno e di iniziativa; elaborare un progetto di orientamento scolastico e professionale. Maggiori informazioni sul percorso avvenire possono essere trovate alla pagina seguente: http://eduscol.education.fr/cid46878/le-paarcours-decouverte-des-metiers-des-formation.html Livello Contenuti Attività proposte e supporti pedagogici utilizzati Calendario Sixième Primo trimestre: studio sui differenti settori di attività con il professore di storia e geografia (1 ora) Secondo trimestre: indagine sulle professioni - esplorazione del sito dell’ONISEP e della parte orientamento del sito del CDI con il professore principale (2 ore) Terzo trimestre: ripresa dell’attività del secondo trimestre (1 ora) sito ONISEP per il collège rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ da fissare da parte del professore principale e degli insegnanti coinvolti. Cinquième Primo trimestre: indagine sui differenti settori d’attività e la loro evoluzione nel corso del tempo con i professori di storia e geografia (1ora) Secondo trimestre: indagine sulle professioni -esplorazione del sito dell’ONISEP e della parte orientamento del sito del CDI con il professore principale (2 ore) Terzo trimestre: stesura della scheda sulla professione di un genitore, scritta alla prima persona singolare con il professore di francese (1 ora) sito ONISEP per il collège, rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ e CDI Patrizi   http://1270007t.esidoc.fr/ da fissare da parte del professore principale e degli insegnanti coinvolti. Quatrième Primo trimestre: lavoro di gruppo sui diversi settori: scegliere un settore d’attività e alcune professioni di quel settore; riconoscere i livelli di formazione delle diverse professioni;  in seguito, presentare  alla classe alcune di queste attività con uno schema, uno sketch… (professore principale 2 ore) Secondo trimestre: scrivere una scheda su una professione per il giornale del collège (insegnanti coinvolti nel giornale del liceo - 1 ora) Terzo trimestre: realizzare un’intervista a un professionista e confrontarla con gli stereotipi. Manifestare i propri centri d’interesse (professore principale 2 ore) Per i video delle attività lavorative: Video Onisep da fissare da parte del professore principale. Troisième Primo trimestre: descrizione dello stage d’osservazione (professore principale e PRIO - 1 ora). Inizio delle ricerche di un luogo per lo stage prima delle vacanze autunnali. Al ritorno dalle vacanze di Natale gli alunni devono idealmente aver trovato il luogo per il loro stage. Secondo trimestre: preparazione allo stage - convenzione per lo stage, aspetti pratici legati agli orari e al luogo dello stage, al modo di descriversi e di presentarsi, alle attese... (professore principale e PRIO - 3 ore). Terzo trimestre: con il professore principale: valorizzazio dello stage: realizzazione di un video di 2 o 3 minuti di presentazione e di bilancio dello stage (2 ore). Nel video l’alunno può rispondere alle seguenti domande: breve presentazione dell’azienda, attività svolte durante lo stage, apporti (positivi e negativi) dello stage, interesse o meno per il settore d’attività/ d’azienda/ d’amministrazione. Scoperta degli insegnamenti di esplorazione, per esempio con la partecipazione degli alunni di 3ème allo svolgimento di una lezione di due insegnamenti di esplorazione (1 ora) link Stages lien Enseignement Exploration rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI di Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ e CDI Patrizi   http://1270007t.esidoc.fr/ Raccoglitori CIDJ del CDI e riviste dell’Onisep ricerca dello stage: autunno stage: durante il II trimestre valorizzazione dello stage: fine marzo/metà aprile preparazione alla seconde: a partire dall’inverno Seconde Primo trimestre: individuare le persone-risorsa e sapere a chi rivolgersi per un consiglio, saper associare le proprie caratteristiche personali ad alcune professioni. Descrivere le attese dei genitori, del liceo… (professore principale - 2 ore) Secondo trimestre: scoperta del contenuto degli indirizzi L, ES e S e i loro sbocchi. (professore principale 2 ore) Terzo trimestre: riflessione sulla riproduzione di modelli legati al sesso, al livello culturale, sociale… (professore principale e/o professore EMP - 1 ore) Descrizione delle remunerazioni legate al lavoro - lavori usuranti, qualificazione professionale, anzianità… - (professore principale e/o professore SES - 1 ore) link Métiers Gouts rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI di Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ e CDI Patrizi http://1270007t.esidoc.fr/ Raccoglitori CIDJ del CDI e riviste dell’Onisep da coordinare tra i diversi insegnanti (professore principale, EMP,SES) Première Primo trimestre: organizzare il forum dell’orientamento  con gli alunni, presentazione dell’insegnamento superiore in Francia con le sue specificità rispetto agli altri paesi europei (Italia per esempio). Bilancio del forum. Secondo trimestre: uso del programma Inforizon (CDI). Inizio degli incontri individuali d’orientamento; visita a un luogo di produzione. Preparazione alla giornata da trascorrere in un istituto superiore. Confronto tra istituti che offrono la stessa formazione. Terzo trimestre: iniziazione al parcoursup. Individuazione della grande varietà dei percorsi possibili per raggiungere lo stesso obiettivo. Valutazione dei propri punti di forza. forum dell’orientamento professionale: uso di un regolamento  per i relatori.  Organizzare all’AGIS (invece che all’università) la giornata del venerdì. Affrontare in due mezze giornate tematiche diverse . orientamento AEFE Questionnaire Métiers da fissare da parte del professore principale Terminale Primo trimestre:  programma Inforizon (CDI): (seguito). Gli Istituti d’insegnamento superiore, i doppi diplomi, le borse excellence-major. Servizio di orientamento telematico (mail, telefono, chat). Costo degli studi superiori. Partecipazione agli open days negli istituti d’insegnamento superiore. Parcoursup organizzato del liceo. Forum dell’Orientamento. Secondo trimestre: Parcoursup Confrontare gli obiettivi e i contenuti delle formazioni superiori. Diversificare e confrontare le fonti d’informazione. Statistiche di riuscita agli esami/concorsi. Partecipazione agli open days negli istituti di insegnamento superiore. Terzo trimestre: procedure specifiche agli indirizzi e agli istituti di insegnamento superiore (preparazione ai colloqui, stesura delle lettere di motivazione, di CV…).   orientamento AEFE questionnaire Métiers mon Orientation En Ligne campusFrance parcoursup da fissare da parte del professore principale    
Personale Risorsa nell’Informazione e nell’Orientamento Definizione Il personale risorsa nell’informazione e orientamento (PRIO)  è un membro dell’organo scolastico: un professore, un archivista, un CPE o un vice preside. Esso deve essere ben identificato all’interno dell’istituto e noto al Servizio di Orientamento e Insegnamento Superiore (SORES) dell’AEFE. Esso ricopre un ruolo di referente nei confronti dell’organo scolastico, degli alunni e dei loro genitori, per tutto ciò che riguarda l’informazione e l’orientamento. Collocazione Il PRIO opera sotto il controllo del capo istituto, che controlla l’attuazione del quadro informativo e orientativo incluso nel Progetto dell’Istituto, e in collaborazione con il corpo docente. Insieme al Capo dell’istituto, al quale rende conto, il PRIO è l’interlocutore privilegiato del Servizio Orientamento e Insegnamento Superiore dell’AEFE per tutto ciò che attiene all’informazione e all’orientamento degli alunni dell’istituto. Mezzi I diversi compiti del PRIO sono stabiliti in considerazione del tempo che gli viene concesso per questa funzione, e/o con riguardo in particolare su questo o quell’atto in funzione delle sue particolari competenze. Il PRIO può beneficiare di una riduzione di responsabilità che sarà decisa in considerazione dello status della persona e delle peculiarità dell’istituto. Missioni Partecipare alla definizione ed all’attuazione dell’attività di Informazione e dell’Orientamento dell’istituto; Garantire il controllo documentale; Organizzare stage, discussioni e incontri, giornate a porte aperte, conferenze; Essere di appoggio ai professori principali per i colloqui ed i rapporti con le famiglie; Aiutare i capi di istituto alla formulazione delle richieste di formazione in fase di orientamento. Contatti I PRIO dell’istituto sono: Lorenzo Nasi, professore di Fisica e Chimica; Martine Tomasini, professoressa di Scienze Economiche e Sociali. Altro personale con funzione di orientamento Allo stesso modo sono competenti in materia di orientamento i responsabili della biblioteca del CDI, le signore Agnès Leone, Agatha Vinci e Marie-Claude Bourgoin e la responsabile dell’ufficio orientamento del liceo, signora Lorenza Coronas.
Di cosa si tratta ? Lo stage di 3ème è uno stage di osservazione che ha come vocazione quella di permettere la scoperta del mondo del lavoro così come le diverse attività di impresa. Obbligatorio per tutti gli alunni delle classi dell’ultimo anno delle medie, si svolge nelle aziende, le associazioni,  le amministrazioni, gli enti pubblici o gli enti locali, alle condizioni previste dal codice del lavoro. Ha come obiettivo quello di «sensibilizzare gli alunni all’ambiente tecnologico, economico e professionale in accordo con i programmi di insegnamento, in particolare nell’ambito dell’educazione all’orientamento», ricoprendo dunque un ruolo importante che permette all’alunno di trovare la propria strada e di pensare seriamente al suo avvenire professionale. Al liceo Chateaubriand viene stabilito un calendario per inquadrare l’alunno nelle sue attività, cominciando ad ottobre con la ricerca dell’azienda e concludendosi a marzo con il periodo di osservazione effettivo. Durante questo intero periodo, all’alunno viene trasmessa una metodologia: Scoperta del settore di attività Scoperta dell’ambiente lavorativo Preparazione del colloquio (lettera, abbigliamento, prenotazione di appuntamento) Imparare a gestire l’eventuale insuccesso A chi fa riferimento? Gli alunni dai quattordici anni in sù possono effettuare delle sessioni di osservazione nelle aziende, le società, le amministrazioni, gli enti pubblici o le autorità locali, alle condizioni previste dall’art. L. 4153-1 del codice del lavoro. Per quanto riguarda gli alunni di età inferiore ai quattordici anni sono autorizzati, ai sensi dell’articolo L. 4153-5 del codice del lavoro, a compiere delle sequenze di osservazione «[…] nelle aziende dove sono impiegati esclusivamente i familiari sotto il controllo sia del padre, sia della madre o del tutore […]» I documenti di riferimento Testi francesi Articolo D. 332-14 del codice dell’educazione [articolo 8 del decreto del 24 agosto 2005 relativo agli strumenti di aiuto e supporto per il successo degli alunni alla scuola media] Articoli D. 331-1 e seguenti del codice dell’educazione [decreto n° 2003-812 del 26-8-2003 relativo alle modalità di ricevimento in ambito professionale degli alunni di età inferiore ai sedici anni] Decreto del 14 febbraio 2005  (BOEN n°11 del 17-3-2005) relativo all’insegnamento della scelta facoltativa di scoperta del mondo del lavoro (tre ore settimanali) nella classe dell’ultimo anno di scuola media Circolare n°2003-134 dell’8 settembre 2003 (BOEN n°32 del 18-9-2003) relativa alle modalità di ricevimento in ambito professionale degli alunni di età inferiore ai 16 anni Circolare n°2003-203 del 17 novembre 2003 (BOEN n°44 del 27-11-2013) relativa all’accordo standard riguardante i periodi di formazione in ambito professionale all’estero degli alunni in formazione professionale di livello V e IV Codice del lavoro Articolo L. 4153-1 E’ vietato impiegare dei lavoratori di età inferiore ai sedici anni, ad eccezione: 1° Di minori di quindici anni e più titolari di un contratto di apprendistato, alle condizioni previste dall’art L. 6222-1 ; 2° Di alunni di formazione generale quando fanno visite di informazione organizzate dai loro professori o, durante gli ultimi due anni della loro istruzione obbligatoria, quando seguono dei periodi di osservazione citati all’art. L. 332-3-1 del codice dell’educazione o delle sequenze di osservazione e nei modi stabiliti con decreto ; 3° Di alunni che seguono un insegnamento alternativo o un insegnamento    professionale durante i due ultimi anni della loro istruzione obbligatoria, quando compiono stages di avvio, di applicazione o periodi di formazione in ambito professionale nei modi stabiliti con decreto. Articolo L. 4153-5 Le disposizioni degli articoli da L. 4153-1 a L. 4153-3 non sono applicabili nelle imprese dove sono impiegati solamente i familiari sotto il controllo del padre o della madre o del tutore, con la riserva che si tratti di lavori occasionali o di breve durata, che non presentino rischi per la loro salute o la loro sicurezza. La lista di questi lavori è stabilita con decreto. Testi italiani Lo “stage di osservazione” è un’attività di orientamento e di prima conoscenza degli ambienti lavorativi che si realizza mediante visita di ambiente professionale senza alcun svolgimento di prestazione di lavoro/ attività ma con finalità di esclusiva osservazione del contesto in una prospettiva di auto-orientamento in tutte le fasce di età . Si tratta di esperienza conforme alle linee guida nazionali MIUR per l’orientamento permanente del 19 febbraio 2014 che non rientra nell’ambito dell’esperienze di alternanza scuola lavoro del decreto legislativo del 15/04/2005.
Per poter rispondere alle numerose domande dei liceali sulle formazioni disponibili dopo il Baccalauréat, la fiera dei mestieri e delle formazioni del liceo Chateaubriand propone: una vasta panomarica dei campi di attività professionali e dei numerosissimi settori di mestieri; delle informazioni sui mestieri e i settori di formazione; l’incontro di professionisti dell’orientamento; un’opportunità per ragazzi e ragazze di esplorare nuovi mestieri. La fiera delle formazioni 2018 del Lycée Chateaubriand si è tenuto i 24 e 25 novembre 2018. Troverete presto in allegato la brochure dell’evento.
Dopo la Terminale Dopo la classe di Terminale, l’alunno deve scegliere un orientamento post-baccalauréat conforme: agli interessi disciplinari; ai progetti professionali; alle proprie attitudine scolastiche ed ai metodi di apprendimento.     L'alunno deve prestare attentenzione a ciò che potrebbe far fallire il suo progetto. L'alunno deve prevedere delle alternative. L'alunno deve essere protagonista del suo progetto, essere curioso. Deve chiedere agli studenti, ai professionisti, leggere le riviste specialistiche, consultare la documentazione disponibile al Liceo e più precisamente al CCC ma anche consultare i siti internet dedicati all'orientamenti come il sito dell’ONISEP. L'alunno si deve porre 6 domande fondamentali: Quale professione svolgere in futuri? Riflettere in termini di ambiti professionali e/o interessi personali.     Quanti anni sono disposto a dedicare ai miei studi dopo il baccalauréat? 2 anni, 3 anni, 5 anni, 8 anni, più ....     Cosa è meglio per me? Autonomia? O inquadramento? Quali tipi di insegnamenti mi interessano? Professionalizzanti? Teorici? Posso successivamente cambiare percorso? Quanto costano questi studi? Mobilita degli alunni di Chateaubriand Superata la prova del baccalauréat, l'orientamento dei nuovi ex alunni del Liceo si caratterizza dalla scelta per le filiere più prestigiose, segnate dalla qualità dell'insegnamento impartito durante gli anni della gioventù. Ogni anno, la ripartizione geografica post-bac degli alunni segue più o meno le seguenti destinazioni: 30% Francia 30% Italia 30% Paesi anglosassoni (Gran Bretagna prevalentemente) Per maggiori informazioni sulla mobilità dei nostri alunni, potete consultare il documento in allegato. Attrazione dell’insegnamento superiore francese L’attrazione dell'insegnamento superiore francese: Un insegnamento aperto agli studenti stranieri;    Un insegnamento di qualità;    I diplomi rilasciati in Francia agli studenti stranieri sono riconosciuti a livello europeo; Un insegnamento esportabile all’estero; Un insegnamento più accessibile perche meno oneroso delle università inglesi o americane; Un ruolo importante è riconosciuto in Francia alla ricerca scientifica; Un’importante cooperazione tra le università francesi ed il mondo delle imprese; Lo studente straniero usufruisce degli stessi vantaggi degli studenti francesi; Parlare francese è un valore aggiunto; La qualità della vita in Francia. Per maggiori informazioni non esitate a consultare la brochure “Étudier en France après le baccalauréat” : http://www.aefe.fr/sites/default/files/asset/file/etudier-en-france-apres-bac-edition-2015-2016.pdf e il sito del CCC - ESIDOC : http://1270007t.esidoc.fr/rubrique/view/id/97?feature=website
Lo stato francese attribuisce agli studenti stranieri numerose borse di studio. Due programmi di borse di studio d’eccellenza, Eiffel e Major, sono stati creati dal Ministero degli Affari esteri francese. Più di 20 000 borse di studio e di stage per studenti e giovani professionisti stranieri sono attribuite ogni anno. Le borse di studio del governo francese offrono quattro prestazioni: Il sussidio di mantenimento, il cui importo è destinato a compensare le spese della vita quotidiana. Puo’ maturare il diritto a un’indennità supplementare di alloggio; Le indennità di viaggio che includono anche le spese di ritorno; La copertura providenziale che risulta dall’affiliazione del borsista all’ente studentesca della Sécurité Sociale e se possiede meno di 28 anni. In ogni altro caso, le spese sanitarie possono essere sostenuite da mutue studentesche; Le spese di formazione, spede didattiche, di spostamenti richiesti dal programma di studio, di stampa di lavori e di documentazione. Inoltre, i borsisti del Governo francese sono esenti dalle tasse di iscrizione universitaria. La borsa Excellence-Major Le borse Excellence-Major sono attribuite esclusivamente ai detentori non francesi del Baccalauréat provenienti da un liceo francese per il proseguimento degli studi nell’insegnamento superiore in Francia. Così anche le candidature degli alunni che usufruiscono della doppia nazionalità francese-terza non possono essere presentate. Le candidature alla borsa di studio Excellence-major vanno proposte dal personale insegnante e presentate dal capo d’istituto. La nozione di eccellenza è il criterio fondamentale di selezione delle candidature. Questa si basa sui risultati scolastici dell’alunno, sulla qualità del suo progetto orientativo e sulla sua motivazione a proseguire degli studi lunghi in Francia studi superiori. L’obiettivo dell’Agenzia è il successo dell’alunno durante corso di studio scelto. Di conseguenza, l’impegno del personale insegnante e della direzione della scuola consiste nel completamento del progetto orientativo dell’alunno attraverso un dialogo costante con il candidato e la sua famiglia sugli studi superiori e sulla vita in Francia, fondamentali per il successo del progetto. Tenuto conto della durata di attribuzione delle borse di studio e per evitare le diserzioni nei primi anni, l’Agenzia è in particolar modo attenta alla qualità dei progetti orientativi e alla valutazione del potenziale di adeguamento del candidato. La borsa Excellence-Major è attribuita per un massimo di 5 anni e non finanzia gli studi dopo il Master 2 o equivalente. Criteri di ammissione I criteri di ammissione per l’ottenimento della borsa di studio Excellence-Major sono i seguenti: non possedere la nazionalità francese; frequentare la classe di Terminale in un istituto di insegnamento superiore francese all’estero; possedere eccellenti risultati scolastici; elaborare un progetto orientativo nell’insegnamento superiore francese (università, classe préparatoire, Sciences Po …); volersi impegnare in lunghi studi (Master 2 o quivalente) fin dall’ottenimento del Baccalauréat; esprimere i desideri di orientamento tramite l’applicazione Admission post-bac o le procedure particolari a certi istituti; avere conoscenza delle condizioni di vita in Francia (modalità di alloggio, costo della vita, cultura e stile di vita...).